Benevento, salta la soppressione della Prefettura, esulta Forza Italia Giovani: Ma saremo vigili

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BENEVENTO – Dopo che è stata scongiurata la soppressione della Prefettura di Benevento e il successivo accorpamento a quella di Avellino, Forza Italia Giovani esulta.

In un comunicato a firma di Evangelista Campagnuolo, coordinatore provinciale, e del vicario Gabriele Di Marzo, viene però sottolineato come l’attenzione rimanga alta.

“Il taglio era indicato nero su bianco su una bozza di decreto messa a punto dal Ministero dell’Interno e inviata lo scorso 9 settembre ai sindacati: 23 prefetture dovevano sparire, nel nome della spending review. Ieri il dietrofront. Sulla cosa come coordinamento Provinciale Giovanile ci eravamo fatti sentire lanciando una campagna social di sensibilizzazione con l’hashtag #SavePrefetturaBn, quest’ultima approdata anche in parlamento, vedendo anche nostri parlamentari, consiglieri regionali e amministratori locali, metterci la faccia.

Un progetto, quello del taglio delle prefetture, che sin da subito non ci era piaciuto; infatti non ci siamo tirati indietro criticando aspramente il provvedimento, intraprendendo azioni concrete sul territorio sannita. Cancellare presidi essenziali per la sicurezza ed il controllo del territorio nell’ottica del contenimento della spesa pubblica senza considerare forme di riorganizzazione o taglio dei costi in maniera selettiva, ci è sembrata subito una scelta discutibile.

Oggi, con la situazione internazionale che conosciamo, non considerare l’importanza della presenza dello Stato anche nelle comunità locali risulta importante e indispensabile, per non lasciare scoperti ruoli fondamentali per la gestione del controllo e delle emergenze. Risultato raggiunto grazie alla mobilitazione dei lavoratori e dei cittadini e degli addetti ai lavori. Il Governo farà marcia indietro su un provvedimento sbagliato che rischiava di cancellare presidi essenziali di sicurezza, legalità e tutela sociale in tanti territori.

Intere comunità locali avrebbero visto lo Stato arretrare, proprio nel momento di maggior bisogno, rischiando di rimanere scoperte di fronte alle emergenze e agli allarmi legati alla minaccia terroristica e alle esigenze di integrazione e coesione sociale connesse ai flussi migratori. Ora il governo dia attuazione a quanto comunicato ufficialmente e ci batteremo per una riorganizzazione seria degli uffici territoriali: per garantire più sicurezza e più protezione servono investimenti, innovazione e valorizzazione delle professionalità.

La cosa che ci ha fatto piacere è che tenti ragazzi del movimento giovanile ci hanno messo la faccia insieme a noi per salvare il nostro presidio di legalità e tutela della sicurezza nel Sannio. Abbiamo realizzato un breve video, presente anche sui nostri profili Facebook e Twitter, per ringraziare le decine di persone che sono scese in campo con noi. Di questo ne siamo più che orgogliosi. Ciò vuol dire che vi è riconoscenza nei nostri confronti per il lavoro che stiamo svolgendo quotidianamente.

Per ora battaglia vinta, ma non abbasseremo certamente la guardia e se ci sarà da metterci la faccia su altri argomenti a difesa dei sanniti, a prescindere da tutto e tutti, noi giovani saremo ancora qui in prima linea”.