Bisaccia, ondata di furti in appartamento: rafforzato il pattugliamento sul territorio

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BISACCIA – Più controllo del territorio attraverso un maggior dispiegamento della Polizia municipale, che andrà ad affiancare l’operato dei carabinieri.

L’amministrazione comunale di Bisaccia corre ai ripari e adotta le prime contromisure per combattere l’inquietante e odioso fenomeno dei furti in appartamento, che nelle ultime settimane ha conosciuto una pericolosa impennata. E’ stato direttamente il sindaco, Marcello Arminio, a comunicare la propria decisione alla cittadinanza: sono stati rafforzati i controlli in paese e nelle strade di accesso e di uscita dal centro abitato.

Come detto, accanto al lavoro dei militari dell’Arma dei Carabinieri, sotto il controllo del comandante di Stazione, maresciallo Pasquale Rutigliano, e del comandante della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, capitano Ugo Mancini, agiranno pattuglie della Polizia Municipale. Lo scopo è quello di fare da deterrente alla possibilità che malviventi si introducano nelle abitazioni, come avvenuto nelle ultime settimane.

Marcello Arminio
Marcello Arminio, sindaco di Bisaccia

L’ondata di furti, tutti avvenuti al calare della sera, ha coinvolto non solo Bisaccia, ma anche altri paesi del circondario. Nella “gentile”, però, è stata quantomeno anomala. L’ultimo furto è stato infatti registrato ieri: preso di mira sempre un appartamento della parte nuova di Bisaccia. Nonostante alcuni episodi siano avvenuti nel centro storico, infatti, è nella zona dell’ex ospedale che si concentrano le mire di questi balordi. Il lavoro di carabinieri e Polizia municipale, che sarà massimo proprio in quella fascia oraria, sarà affiancato da quello della protezione civile e dell’associazione EkoClub, che saranno anch’esse impegnate in servizio di pattugliamento del territorio.

“Si tratta di una risposta doverosa – afferma il sindaco Arminio -, dal momento che nel nostro paese si è registrata un’impennata del numero di furti in appartamento nelle ultime settimane, molto più che in comuni limitrofi, dove pure il fenomeno non è assente. E’ necessario, quindi, che la vigilanza sia il più accurata possibile e molto serrata, per produrre una forma di deterrente a quest’odioso fenomeno e cercare, se possibile, di acciuffare i responsabili”. Il provvedimento non ha un termine, “ma certamente – è l’auspicio del primo cittadino – speriamo di dover e poter allentare al più presto un po’ la morsa e tornare a una forma di vigilanza ordinaria”. Intanto, però, il Comune prova a sensibilizzare i cittadini: “Chiunque noti presenze sospette – si legge – può contattare i Carabinieri al 112 oppure la Polizia municipale al 3463931769”.