Bomba Day, al via il piano sanitario: quattro strutture da evacuare

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Bomba day del 19 aprile, si mette in moto anche la pianificazione sanitaria. Nella zona rossa, infatti, ricadono anche quattro strutture sanitarie che dovranno essere evacuate. Le più importanti sono la casa di cura “Villa Esther” e la casa di riposo “Alfonso Rubilli”.

Questa mattina, nel corso di un nuovo summit tenutosi presso la Prefettura di Avellino, si è discusso soprattutto di questi aspetti che, come si può immaginare, sono alquanto delicati e, ovviamente, complessi.

All’Asl il compito di individuare le strutture più idonee dove gli ospiti della casa di cura e della casa di riposo potranno recarsi il 19 aprile. In più, ci sono da affrontare le problematiche delle persone disabili che risiedono nella zona rossa, degli anziani e delle persone con patologie, che richiederanno il supporto del sistema pubblico.

La zona rossa individuata dovrebbe essere di circa mille metri e dovrebbe andare da San Tommaso a via Piave, comprendendo anche la Prefettura – il centro di coordinamento, dunque, sarà attivato presso la Questura – e parte di Corso Vittorio Emanuele, presumibilmente fino alla chiesa di San Ciro.