Bullismo, bambino di 9 anni minaccia di uccidersi

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Negli ultimi giorni si è sentito parlare spesso di bullismo, in particolare di Quaden Bayles un bambino australiano di 9 anni ripreso da un video girato dalla madre, la quale ha voluto mostrare a tutti il dolore provocato dalle offese dei suoi coetanei. Il piccolo sarebbe stato accerchiato da un gruppo di ragazzi, che lo hanno ripetutamente colpito sulla testa prendendolo in giro per la sua altezza, in quanto è affetto da nanismo.

“Voglio uccidermi, non sopporto più che mi prendano in giro, voglio pugnalarmi al cuore, voglio che qualcuno mi uccida, voglio morire proprio ora” sono la strazianti parole del piccolo Quaden Bayles che hanno colpito l’intero Paese e scatenato un nuovo dibattito sulla consapevolezza dei pericoli del bullismo.

“Questo è l’effetto del bullismo. Questo è ciò che fa il bullismo”, si sente ripetere nel video la madre, Yarraka Bayles, che mostra il piccolo in lacrime e disperato. “Per favore educate i vostri figli, le vostre famiglie, i vostri amici. Normalmente cerco di mantenere momenti angoscianti come questo nel privato, ma questa volta ho sentito il bisogno di far capire a tutti cosa significa il bullismo e cosa comporta” ha aggiunto.

Il video ha fatto il giro del mondo sensibilizzando molte persone e diversi personaggi dello spettacolo ma soprattutto la squadra di rugby, Indigenous AllStar, che ha voluto invitarlo sul campo sabato 22 febbraio per dire ancora una volta no al bullismo.

Quaden è sceso in campo mano nella mano con i suoi idoli e ha vissuto un momento splendido che gli ha ridato il sorriso, quel sorriso che la vita stava strappandogli via per la cattiveria della persone.

Anche grazie allo sport i bambini possono ricominciare ad avere fiducia in loro stessi e a guardare in avanti con forza e coraggio senza aver timore degli altri.