Cairano: con “Residenza Borgo Biologico” si discute del rilancio delle aree interne

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Nel piccolo borgo di Cairano prendono avvio domani, venerdì 13 luglio, numerosi eventi che rientrano nella manifestazione “Residenza Borgo Biologico – Arcipelago Italia” organizzata dagli allievi del prestigioso Master di II Livello “Casaclima-Bioarchitettura” dell’Università LUMSA di Roma e dagli animatori territoriali che fanno capo all’associazione “Irpinia 7x”. Fino a domenica 15 luglio sarà possibile prendere parte ad una serie di appuntamenti di cultura, di arte, di enogastronomia, pensati per rilanciare e vivificare i piccoli paesi dell’Appennino.

Cairano è una delle isole che compongono l’Arcipelago Italia fatto di piccole realtà sorprendenti ma spesso incapaci di manifestare appieno le loro potenzialità. Il paese dell’Alta Irpinia è uno dei centri simbolo della crisi occupazionale e demografica che affligge la nostra terra: si pensi che a fronte di 315 abitanti, i residenti che vivono all’estero socairanono circa il doppio (548). È come se nel mondo esistesse una seconda Cairano composta da questa nuova generazione di emigranti (per lo più ragazzi di età compresa tra i 18 e i 34 anni, di livello culturale generalmente medio-alto) che hanno sostituito la valigia di cartone con Mac e iPhone. Insomma, dai piccoli centri della Terra di Mezzo si continua a fuggire, e proprio per invertire tale tendenza si cerca di avviare delle progettualità di carattere sociale ed ambientale tra cui rientra “Residenza Borgo Biologico”.

Durante la tre giorni sono previste passeggiate, visite di cantieri, laboratori didattici. Sabato 14 sarà una giornata di studio e di testimonianze con il convegno “Recupera-Riabita: salviamo i borghi dell’Appennino” a cui prenderanno parte docenti, architetti, contadini, sindaci, artisti, scrittori, sognatori. Per domenica, invece, è previsto un viaggio nel cratere con un’escursione guidata che toccherà i paesi distrutti dal terremoto del 1980 per mettere a confronto modelli di ricostruzione e di recupero urbanistico. Il Borgo Biologico di Cairano ha raggiunto un’ampia notorietà tra architetti, tecnici ed artisti, in quanto il progetto è stato selezionato – tra oltre 500 realizzazioni – ed esposto alla Biennale di Venezia – dove resterà visibile fino al 25 novembre 2018 – in quanto modello virtuoso di recupero architettonico contemporaneo, capace di generare ricadute di non poco conto anche in ambito sociale ed economico.