Calcio e camorra, Izzo si difende: Non c’entro assolutamente niente

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NAPOLI – L’inchiesta shock che ha sconvolto per l’ennesima volta il sistema calcio italiano ha coinvolto ben 4 ex calciatori dell’U.S. Avellino. Armando Izzo, attualmente difensore del Genoa, prova a difendersi ai microfoni di Sky Sport.

“Non c’entro assolutamente niente, credo nella magistratura”, ha affermato l’ex tesserato dell’U.S. Avellino. Il difensore attualmente in forza al Genoa, non è stato raggiunto da alcuna misura cautelare (al contrario di Millesi e Pini entrambi ai domiciliari) e ha provato a chiarire la propria posizione: “Mi sembra di vivere un incubo, ricordo solo che ero infortunato in quelle due gare (Modena-Avellino e Avellino-Reggina sono le gare a cui si riferisce l’ex difensore della formazione irpina, ndr) e che non ho neanche giocato, ora mi sento un po’ abbattuto a leggere queste cose”.

Armando Izzo prova quindi a difendersi dalle pesantissime accuse piovutegli addosso nelle ultime ore con l’esplosione dello scandalo legato all’inchiesta sul clan Vanella Grassi, con cui avrebbe da tramite per alterare il risultato di due partite dell’Avellino nel maggio 2014.