Calcio: un buon Benevento non va oltre l’1-1 contro il Brescia

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Il Benevento non riesce a chiudere con il botto il girone di andata. Al Vigorito finisce 1-1 tra Benevento e Brescia il big-match della diciannovesima giornata, ma, a conti fatti, avrebbero meritato ampiamente la vittoria i giallorossi che, invece, si sono visti sotto nell’unico tiro in porta delle rondinelle nella seconda frazione di gioco.

Mr Bucchi per questa gara conferma per 10/11 la formazione vittoriosa a Padova, l’unica novità è Insigne per Buonaiuto per cui il suo 3-5-2 ha visto Montipò tra i pali, Volta, Antei e Di Chiara a formare la linea difensiva, Letizia-Tello-Bandinelli-Del Pinto ed Improta a formare quella di centrocampo, mentre Insigne ha supportato Coda in avanti. Con Corini squalificato e al suo posto Lanna, il Brescia è stato schierato con il 4-3-1-2 che ha visto in porta Alfonso, la linea di difesa composta da Sabelli-Cistana-Romagnoli e Mateju, quella di centrocampo da Martinelli-Tonali e Bisoli, Spalek è stato a supporto di Donnarumma e Torregrossa.

La partita è stata piuttosto sonnolenta perchè gli ospiti hanno chiuso bene tutti i varchi ed hanno praticamente rinunciato ad attaccare sebbene avessero l’attacco più prolifico della serie cadetta ed il capocannoniere Donnarumma. Il primo squillo lo si è avuto al quinto con un tiro dal limite di Bisoli che Montipò ha deviato in angolo. Dopo questo tiro che risulterà l’unico dei lombardi nel corso del primo tempo, si è visto solo il Benevento la cui pressione, però, risultava mancare dell’ultimo passaggio per cui nessun pericolo per Alfonso. Al trentottesimo ci prova Insigne dal limite, ma il suo tiro a giro lambisce il palo alla destra dell’estremo difensore ospite che è sembrato battuto.

Nella ripresa non cambia il clichè. Il Benevento è, però, costretto a due cambi forzati, prima esce Antei per crampi al suo posto Billong, poi deve alzare bandiera bianca anche il capitano Letizia al suo posto Maggio: prima della sostituzione, però, il calciatore impegna Alfonso alla parata su di un tiro dai trenta metri. Al sessantatreesimo improvvisamente in vantaggio le rondinelle. Donnarumma si libera bene di Volta e crossa per Torregrossa che elude Di Chiara e di prima intenzione tira e supera Montipò. Immediatamente Bucchi manda in campo Asencio per Del Pinto e trova il pareggio con una clamorosa autorete di Cistana che nel tentativo di rinviare effettua un pallonetto sul quale Alfonso non può fare nulla. All’ottantaduesimo Lanna manda in campo Castaldello per Cistana ed un minuto dopo Curcio, un altro difensore, per Martinelli. Subito dopo c’è un evidente fallo su Improta in area, ma l’arbitro sorvola e sulla ripartenza del Brescia non vede un evidente fallo di mano di Bisoli: protesta Bucchi con il quarto uomo e viene espulso. Nonostante i sei minuti di recupero i sanniti non riescono ad impensierire il pipelet dei bresciani e finisce 1-1.
Armando Giordano