Calitri, raid notturno al Comprensivo “Manzi”: rubati pc e denaro, indagini al buio

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CALITRI – Una banda di delinquenti si è introdotta nottetempo all’interno dell’Istituto Comprensivo “Alberto Manzi” di via Pietro Nenni, a Calitri, portando via dieci computer portatili e denaro dalla cassaforte.

Il colpo è avvenuto durante una delle notti passate: la scuola è rimasta chiusa per quattro giorni per il ponte di Ognissanti. Il personale se n’è accorto soltanto ieri, alla ripresa delle lezioni. Immediatamente sono stati allertati i carabinieri della locale Stazione, guidati dal maresciallo Gilberto Guerra, che hanno però potuto raccogliere scarsissimi elementi. Dai rilievi effettuati è stato possibile ipotizzare soltanto che, vista l’organizzazione del colpo, la banda era composta da almeno tre o quattro persone. Nessuna traccia è stata lasciata: la porta sul retro con la maniglia antipanico, forzata per introdursi nell’edificio, non presenta tracce di alcun tipo, e in terra sono stati rinvenuti alcuni guanti.

I computer sono stati trafugati dalle aule, dopo di che i balordi si sono diretti verso la cassaforte, che hanno spostato in un locale più isolato per attutire i rumori di un flex con il quale l’hanno aperta: trecento euro in contanti il bottino. Un passaggio è stato fatto anche ai distributori automatici, che però non contenevano monete. L’Istituto Comprensivo “Alberto Manzi”, che ospita i bambini della Scuola primaria e della Scuola secondaria di Primo grado, non è protetto né da un sistema di allarme, che avrebbe potuto portare i malviventi alla fuga, né da uno di videosorveglianza, che sarebbe invece tornato molto utile nelle indagini. E’ plausibile cioè che l’obiettivo sia stato scelto anche per la sua vulnerabilità.