Caposele, ecco la Severino: sospeso Malanga, si attende la firma del Prefetto

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CAPOSELE – La decisione era nell’aria, dopo la condanna di inizio mese per abuso d’ufficio (leggi la notizia).

Adesso c’è anche l’ufficialità: Vito Malanga è stato sospeso per tre mesi dal primo cittadino di Caposele, Pasquale Farina, dalle sue funzioni di responsabile dell’Ufficio tecnico comunale. Al suo posto subentra l’ingegnere Gerardo Luongo. La decisione di Farina dovrà ora essere ratificata dal Prefetto Carlo Sessa.

Nel conquistarsi il titolo di primo irpino a subire gli effetti della legge Severino, Malanga paga una condanna a un anno di reclusione (ma la pena è sospesa), un anno di interdizione dai pubblici uffici per il reato di abuso in atti d’ufficio e pagamento della provvisionale. La vicenda, partita prima del 2012 (anno dell’entrata in vigore della Severino), riguarda l’agibilità negata ad un locale commerciale di Materdomini, la frazione di Caposele dove si trova il santuario di San Gerardo. Secondo l’avvocato Palmieri, che difende le famiglie Cuozzo-DI Masi insieme con l’avvocato Giacomo Ambrosino, Malanga avrebbe fatto ricorso a molteplici scuse, sempre diverse, per giustificare la sua volontà di non rilasciare l’agibilità al locale commerciale.

La minoranza consiliare di Caposele aveva chiesto le dimissioni dell’amministrazione, ma Farina pare non voler cedere.