Carife – Inaugurato il Museo Archeologico: sulle tracce dell’antica Romulea

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Ieri, venerdì 11 gennaio, a Carife è stato inaugurato il Museo Archeologico, frutto di un lavoro pluridecennale che intende valorizzare la storia dell’Irpinia dando un’adeguata collocazione ai reperti storici, sia romani che pre-romani, rinvenuti nell’areale della Baronia.

La nuova installazione museale si compone di quattro sale dove trovano collocazione ben 352 reperti provenienti dai lavori di scavo eseguiti a Carife nelle località Piano La Sala e Addolorata e a Castel Baronia in località Serra di Marco. Delle quattro sale, due ospitano resti sanniti, una reperti romani e infine l’ultima è occupata dalla ricostruzione di una tomba realizzata con reperti provenienti dal parco archeologico dell’Addolorata.

A Carife, a partire dagli anni ’80 del secolo scorso, sono stati condotti vari scavi archeologici che hanno consentito di riportare alla luce resti di necropoli e tombe con ricchi corredi funerari, ville di età imperiale, lapidi, monete, fornaci per la produzione di laterizi e un tempio di età ellenistica. Vari indizi, poi, inducono archeologici e studiosi a ritenere che qui sorgesse Romulea, città hirpina della Lega Sannitica, di cui parla Tito Livio nella sua opera sulla storia di Roma, espugnata e saccheggiata dai romani durante la terza guerra sannitica, nel 296 a.C.

I primi fondamentali risultati, conseguiti nel corso della campagne di scavo realizzate tra il 1980 e il 1985, vanno attribuiti a Werner Johannowsky: studioso di fama internazionale, Ispettore Archeologo e Soprintendente Vicario a Napoli e Soprintendente Archeologo a Salerno. L’allestimento, comunque, è destinato ad arricchirsi ulteriormente in futuro con l’esposizione di altri reperti, come quelli preistorici, tutti provenienti dagli scavi diretti proprio da Johannowsky e dai suoi collaboratori Giovanna Gangemi e Matilde Romito

L’inaugurazione del museo è stato preceduta da un interessante convegno animato da un parterre d’eccezione. Dopo i saluti del Sindaco di Carife Carmine Di Giorgio, del Prefetto di Avellino dr.ssa Maria Tirone, del Presidente della Provincia Domenico Biancardi, dell’Onorevole Giuseppe Gargani, del Vescovo della Diocesi di Ariano Irpino – Lacedonia Mons. Sergio Melillo e del magistrato e presidente della Corte dei Conti Rocco Colicchio, nativo di Carife, sono intervenuti: il Soprintendente ABAP di Salerno e Avellino Francesca Casule, il direttore scientifico Silvia Pacifico, l’archeologo e professore Giampiero Galasso, il presidente emerito del Consiglio di Stato Paolo Salvatore e il presidente del centro ricerche Biogem. Gli interventi sono stati moderati dal giornalista Rino Genovese.