Casa dell’Acqua, a Sturno raggiunti in nove mesi i 100mila litri di erogazione

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di Francesco Aufiero

STURNO – Il progetto dell’installazione della Casa dell’Acqua a Sturno partì nove mesi fa, e adesso si tracciano i primi bilanci.

Erogati 100mila litri con una media di 365 litri al giorno. All’inizio, il progetto fu accolto con scetticismo, poi lentamente i cittadini si sono resi conto degli enormi vantaggi e non solo per le loro tasche. L’acqua erogata è assolutamente eccellente, chi ha fornito l’impianto di depurazione e distribuzione offre acqua liscia o gasata, depurata e refrigerata (pensiamo ai mesi estivi) a prezzi assolutamente convenienti, solo 5 centesimi al litro.

La fornitura (nella foto, un impianto di Casa dell’Acqua) non è costata nulla alle casse comunali. L’amministrazione si dice soddisfatta di questo esperimento, e fin da subito si era dedicata alla realizzazione di questo servizio. Oltre ai risparmi ottenuti dalle famiglie che hanno usufruito dell’acquisto di questa acqua, consideriamo tutti i benefici ambientali connessi: tante corse di tir evitate sulle strade per la consegna ma anche minore necessità di produzione delle bottiglie pet di quel materiale plastico derivato dal petrolio che è tra i più inquinanti, risparmiando quindi anche sullo smaltimento dei rifiuti.