Caso Acs, Aquino lascia la presidenza della Casa sulla Roccia

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AVELLINO – Non accennano a placarsi gli effetti dello scandalo che ha sconvolto il capoluogo irpino. A sostituire Mauro Aquino sarà Luigi Vitiello, Vice-Presidente dell’Onlus avellinese.

La notizia era nell’aria, ma ora è ufficiale; le prime indiscrezioni erano trapelate già nella giornata di oggi  a margine della conferenza stampa di presentazione del progetto di comunicazione sociale “Young people for legality“, alla quale Aquino non era presente. Lascia dunque la presidenza della Casa sulla Roccia, affidando ad una nota le sue considerazioni in merito alla bufera giudiziaria che sta travolgendo l’Associazione Città Servizi. Di seguito la nota integrale rilasciata da Aquino:

“Dopo le note vicissitudini giudiziarie che hanno investito la mia persona, nella giornata di lunedì 16.05.2016, prima di recarmi dinanzi al Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino a rendere l’interrogatorio di garanzia, ho fatto pervenire alla segreteria dell’Associazione di volontariato “La Casa sulla Roccia” le mie dimissioni da Presidente della Onlus.

Pur nella convinzione di riuscire a dimostrare nel più breve tempo possibile la mia completa estraneità ai fatti contestati, tale atto mi è sembrato dovuto nell’esclusivo interesse e nel rispetto dell’Associazione e di tutti gli operatori che giornalmente si spendono per essa. Come già rappresentato agli organi di stampa dal mio legale, l’avv. Claudio Frongillo, non mi sono sottratto alle domande del GIP, e spero di aver subito chiarito come né io, né ovviamente l’Associazione da me rappresentata, abbia ricevuto indebite utilità o ingiustificati favoritismi nell’ambito della vicenda giudiziaria relativa al cosiddetto “scandalo ACS”.

Infatti, tutti i ragazzi inseriti tramite la cooperativa “Demetra” nel progetto lavorativo stipulato con l’ACS, sono soggetti svantaggiati, che hanno avuto problematiche di dipendenze e che hanno svolto un programma di recupero presso “La Casa sulla Roccia”.

Nessuna assunzione è stata imposta o caldeggiata da terze persone.

Anche in merito alla presunta assunzione del figlio di uno degli indagati, ho chiarito dinanzi ai magistrati che in realtà il ragazzo, dopo aver svolto un periodo di volontariato a titolo gratuito presso l’Associazione, è stato inserito per 6 mesi, ed insieme ad altri volontari, nel progetto Garanzia Giovani per svolgere un tirocinio formativo, senza usufruire di alcun tipo di favoritismo.

Terminato tale tirocinio, lo stesso ha continuato saltuariamente nella sua attività non retribuita presso il Centro, sempre come volontario.

Chiarezza è stata fatta anche sulla genesi della cooperativa Demetra, attiva dal 2006 con lo scopo, tra gli altri, di reinserire nel mondo del lavoro soggetti svantaggiati. Infine, l’iscrizione ad un sindacato non è stata frutto di alcuna imposizione ai ragazzi inseriti nel progetto lavorativo, ma è stata dettata dalla opportunità di offrire loro un referente capace di tutelarne interessi. Per quanto io riponga estrema fiducia nel lavoro della magistratura e confidi nel fatto di poter dimostrare nel più breve tempo possibile la mia innocenza, ho deciso comunque di farmi da parte, onde evitare che le vicende giudiziarie possano condizionare il lavoro che quotidianamente si svolge in Associazione. Quindi, al fine di scongiurare eventuali impasse all’attività svolta con profitto da più di 30 anni dall’Associazione “La Casa sulla Roccia”, ho fatto un passo indietro, e da lunedì sono stato sostituito dall’ attuale Vice-Presidente Luigi Vitiello.”