Caso Acs, iniziano oggi gli interrogatori: Gabrieli rinuncia ad essere ascoltato

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AVELLINO – I primi quattro interrogatori di garanzia relativi allo scandalo Acs sono previsti per la giornata di oggi; gli altri due saranno invece effettuati giovedì 19 maggio.

Amedeo Gabrieli, amministratore delegato di “Avellino Città Servizi”, attualmente agli arresti domiciliari, doveva essere il primo ad essere ascoltato dagli inquirenti, ma come riporta il portale del Quotidiano del Sud, non verrà sentito. Il legale di Gabrieli, il penalista Gerardo Di Martino, ha depositato la rinuncia presso l’ufficio del GIP.

Si tratta di una nota anche per rappresentare le ragioni della sua decisione: “Il dott. Amedeo Gabrieli questa mattina rimarrà a casa. Abbiamo infatti convenuto con il mio cliente di rinunciare al suo diritto di essere ascoltato da un giudice dopo l’applicazione della misura, spinti da due semplici e, allo stesso tempo, insuperabili ragioni: la prima consiste nell’impossibilità, allo stato, di difenderci compiutamente, posto lo strettissimo lasso di tempo intercorso tra l’esecuzione della misura e la fissazione dell’interrogatorio, con eventi familiari in mezzo e l’enorme quantità di atti di indagine da fotocopiare e consultare. La seconda sta nell’evitare una nuova gogna mediatica, incivile ed ingiustificabile come quella a cui tutti abbiamo dovuto tristemente inginocchiarci negli ultimi giorni. Spero che il procuratore della Repubblica di Avellino dia il giusto rilievo a questo esecrabile fenomeno, trovando il tempo per individuare e perseguire i soggetti che hanno reso possibile questa barbarie, iniziata già qualche mese fa con il procedimento definito “furetti del quartierino” ma ora non più tollerabile, vista la portata. Sotto altro profilo, credo la forza e la civiltà di una società si vede anche e soprattutto dalla capacità di attendere di conoscere le ragioni dell’accusato prima di maturare un giudizio”.

Nel frattempo, sembra che l’inchiesta si stia allargando ulteriormente; la Procura di Avellino, infatti, starebbe valutando altre posizioni nell’ambito dell’inchiesta che ha sconvolto il capoluogo Irpino. I nuovi profili sarebbero emersi dalle indagini degli agenti della Squadra Mobile di Avellino e dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Avellino.

Sviluppi sono attesi nei prossimi giorni.