Civica Popolare, Assunta Mele: occorre un nuovo modello per l’assistenza agli anziani

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 Benevento – “Occorre realizzare una assistenza domiciliare efficace e capillare e un nuovo modello di organizzazione dei beni comuni. Pensiamo all’infermiere di condominio, a servizi alla persona messi in comune, spazi concepiti diversamente per la semi-autosufficienza. Una nuova economia del terzo settore”. Così Assunta Mele, candidata alla Camera dei Deputati con Civica Popolare che interviene sulla tematica dell’assistenza.
“Gli anziani – continua Mele – rappresentano una delle principali sfide che le società moderne ed economicamente avanzate si trovano ad affrontare. Bisogna curarli, assisterli e mantenerli attivi: oggi in Italia si contano 14 milioni di over 65 di cui 4 milioni di non autosufficienti e nei prossimi anni questi numeri sono destinati a moltiplicarsi; si stima che entro il 2050 si invertirà il rapporto tra attivi ed inattivi. Per questo bisogna immaginare un modo diverso di rappresentare l’assistenza alle persone, l’assistenza domiciliare integrata con l’assistenza sanitaria e anche come mantenere la socialità di una popolazione over 75”.

Secondo l’assessore alla Sanità del Comune di Limatola bisognerà puntare inoltre sulla Share Economy dell’HeathCare: “è ormai necessario proporre un nuovo modello di welfare, un welfare di comunità. In tale ambito l’idea di Civica Popolare è quella di creare un fondo vincolato per il sociale in modo che le Regioni non possano spenderli in altro modo. Accanto a tale misura proponiamo un piano nazionale esiti, per un’analisi qualitativa dei servizi erogati e dei costi standard per il lavoro nel comparto. I Servizi Sociali dovranno entrare poi nella competenza del Ministero della Salute, non possono infatti più rimanere sotto la competenza del Ministero del Lavoro”.

L’esponente di Civica Popolare in corsa per la Camera dei Deputati nel collegio Sannio – Irpinia infine propone “di valorizzazione l’attività privata di assistenza agli anziani, considerando ogni mese di assistenza anche a fini dei contributi previdenziali”.