Conforti: a Caposele la politica con la “p” minuscola

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CAPOSELE – Clima politico sempre più teso a Caposele dove, da più di un anno, in maggioranza si respira un aria non certamente serena. Secondo le indiscrezioni che ci arrivano il Pd avrebbe preso le distanze dall’amministrazione. Delicata anche la posizione del consigliere autonomo di maggioranza Salvatore Conforti.

“È molto semplice descrivere lo stato attuale della una situazione politica caposelese. Basterebbe – commenta Conforti – spostarsi a circa sei mesi fa e nel tempo in cui da una piccola rivoluzione all’interno della maggioranza le speranze di poter cambiare le cose sconfiggendo i silenzi e le prepotenze di una becera politica locale erano tante. Il PD di Caposele, il circolo del “Cuore” la società civile la minoranza avevano imboccato la strada di una soluzione che sarebbe andata bene a tutti ma non al duo Farina – Malanga: ripartenza dalla pit-lane insieme, quindi, e con le associazioni, i partiti, la minoranza, le consulte e immaginare di poter far ripartire Caposele e la macchina amministrativa, assestata negli ultimi anni ad accontentare solo sfizi personali senza uno straccio di progettazione o proiezione. I partiti, le associazioni, le minoranze in ordine sparso e come schegge impazzite si occupano, a puntate, di grandi e piccoli problemi, senza un coordinamento. Tutto finisce, dopo la solita protesta anche con i mezzi tradizionali del manifesto e moderni dei social network, in una bolla di sapone!

Il tutto a vantaggio di una sola forza politica che non è lungimirante se si tratta del percorso di sviluppo di una comunità, ma è previdente e attenta affinchè tutto si calmi e si dimentichi”.

Salvatore Conforti spiega, inoltre, che ha provato a dare un suo contributo ed a confrontarsi con il gruppo di maggioranza, ma i suoi consigli sono caduti nel vuoto.

“Questa è un’amministrazione comunale che è in balia delle onde, ha scelto di galleggiare e continuare a resistere solo per il gusto masochistico di dire: dobbiamo arrivare alla fine. Certamente la fine ci sarà presto, ma tutto il tempo che la nostra comunità sta perdendo nelle occasioni buttate al fiume e nell’assoluta mancanza di salvaguardia del nostro territorio, non è una buona cosa. Di questo ne sono convito – conclude Conforti – e i miei umili consigli oltre a non essere ascoltati, sono addirittura bistrattati ed ostacolati, con azioni che vanno nella direzione opposta solo per uno ripicca politica”.