Conservatorio, manifestazione per il Sì: polemica tra M5S e la Presidente Meglio

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BENEVENTO – Botta e risposta tra i consiglieri comunali di Benevento del Movimento Cinque Stelle, Marianna Farese e Nicola Sguera, ed il Presidente del Conservatorio “Nicola Sala” Caterina Meglio.

Oggetto della disputa una manifestazione a sostegno del Sì per la prossima consultazione referendaria, che si è tenuta nei locali del Conservatorio.

Questa la lettera inviata alla Meglio dai consiglieri grillini:

“Gent. ma Dott. Meglio, il M5S di Benevento vorrebbe sapere a che titolo è stata concessa la sala Bonazzi della illustre istituzione che Lei presiede per una manifestazione del Comitato del Sì di cui abbiamo saputo dalle cronache cittadine. Appare quanto mai anomalo che un’istituzione dello Stato venga messa (ipotizziamo per altro a titolo gratuito) al servizio di una manifestazione “di parte”, con il rischio aggiuntivo di comunicare agli allievi del Conservatorio stesso la percezione che l’istituzione sia schierata nella battaglia referendaria e, dunque, il rischio di condizionarne pesantemente l’orientamento. In attesa di un suo riscontro, La salutiamo cordialmente”.

La risposta della Meglio non si è fatta attendere:

“Abbiamo accolto al Conservatorio di Benevento il Sottosegretario al Ministero della semplificazione e pubblica amministrazione che ha visitato la struttura di Alta Formazione Musicale. Angelo Rughetti si è complimentato con tutti coloro che operano all’interno del “Nicola Sala” per la grande professionalità dimostrata negli anni e per la capacità di riuscire a contemperare le spinte alle innovazioni tecnologiche senza snaturare il cuore “antico” dell’Istituzione culturale. Una visita che ha rappresentato per noi anche un’opportunità per confrontarci con un autorevole rappresentante governativo in vista della approvazione della riforma sul Sistema AFAM Atto Senato 322 che all’articolo 2 reca ‘Delega al Governo per il riordino del-la normativa in materia di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica’ attualmente in discussione presso la Commissione Cultura del Senato.

Giulia Abbate, oltre ad averci comunicato ufficialmente la visita istituzionale del Sottosegretario Rughetti, ha anche chiesto la possibilità di utilizzare la Sala Bonazzi del Conservatorio, per un incontro con lo stesso Sottosegretario Rughetti e con i sindaci sanniti in vista del Referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Una riunione molto circoscritta, aperta alla discussione solo per i primi cittadini del territorio sannita che, e questo lo sottolineo, non ci ha visto presenziare in alcun modo, neanche per i saluti istituzionali.

Siamo sempre stati a disposizione – e lo saremo sempre – delle realtà del nostro territorio, di qualunque estrazione e di qualunque colore politico: lo scorso 22 dicembre 2015, ad esempio, nel Pastificio Rummo, organizzammo d’intesa con la Segreteria Provinciale, Regionale e Nazionale della CGIL un grande concerto per le vittime dell’alluvione a Benevento, e ad esso intervenne il Segretario nazionale CGIL Susanna Camusso. Non abbiamo issato bandiere e striscioni di adesione ad alcunché, ma abbiamo solo aperto la Sala a un incontro con un rappresentante del Governo Italiano: alla riunione non hanno partecipato né gli studenti né alcuno dei lavoratori del Conservatorio”.