Contrada riabbraccia Tommasone dopo l’avventura olimpica

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CONTRADA – Il pugile Carmine Tommasone è tornato a casa dopo l’avventura nei giochi olimpici di Rio. Tutto il borgo irpino di Contrada ha accolto trionfalmente il boxeur che ha perso la possibilità di proseguire il proprio sogno dopo esser stato battuto dal pluricampione cubano Lazaro Jorge Alvarez (leggi qui).

Un’accoglienza da vero eroe quella tributata a Tommasone ieri sera in Piazza del Carmine a Contrada. Carmine è stato infatti accolto da centinaia di persone che tra fuochi d’artificio, targhe commemorative, tanti striscioni ed ovviamente moltissimi tricolori, hanno voluto dare il bentornato ad un personaggio oramai divenuto simbolo del piccolo borgo ipino.

Presenti ad accogliere il rientro di Tommasone anche il delegato del Coni Provinciale Giuseppe Saviano, l’ex campione del mondo Agostino Cardamone, la Curva Sud dell’Avellino Calcio (che ha esposto anche uno striscione commemorativo per il pugile) ed il sindaco di Contrada Filomena Del Gaizo, che hanno voluto fortemente tributare un riconoscimento al boxeur irpino che ha tenuto alta la bandiera della provincia di Avellino alla storica Olimpiade brasiliana. Grandi applausi anche per il maestro Michele Picariello.

Dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli Tommasone ha anche preso la parola. Molto emozionato, il pugile irpino ha dichiarato di sentirsi già pronto per le prossime Olimpiadi di Tokio 2020, affermando che con la partecipazione a questi giochi olimpici ha già coronato il proprio grande sogno.

Un Tommasone uscito a testa altissimi dall’Olimpiade brasiliana, combattendo un match che sin da subito era apparso proibitivo contro il supercampione Alvarez, già bronzo olimpico a Londra 2012 e tre volte campione del mondo di categoria. Nonostante ciò il pugile irpino ha onorato la propria avventura olimpica sino all’ultimo secondo dell’ultimo round.

Ricordiamo che Tommasone è stato l’unico atleta irpino presenta in questa Olimpiade brasiliana (clicca qui).