Contrordine, compagni! La D’Amelio: Respinto emendamento Iannace, si punta sul Pear

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MONTEVERDE – “L’emendamento presentato da Iannace è stato respinto dalla Commissione Bilancio”.

Il presidente del Consiglio regionale, Rosa D’Amelio (nella foto), ha spiegato in questo modo la sua volontà di puntare sul lavoro di redazione del Pear, “per il quale dovrà essere svolto un lavoro in tempi rapidi. Tuttavia – ha aggiunto la D’Amelio, intercettata da noi de Lnv nel pomeriggio di ieri a Monteverde -, l’elemento importante che mi preme sottolineare è che il presidente De Luca sia intervenuto personalmente durante la discussione sulla mozione per affermare la posizione della Giunta: in attesa del Pear ci può essere una moratoria”.

“La Giunta, in pratica, ha accolto su di sé la responsabilità di realizzare e approvare il Piano energetico ambientale regionale”, ha spiegato. Un’iniziativa che, stante anche l’allarme lanciato da Bonavitacola nei giorni scorsi (“verrà certamente impugnata”), dovrà essere quasi fulminea. “Personalmente – ha sottolineato la D’Amelio – sono sempre stata favorevole a una moratoria, ma che non fosse una moratoria generica, per evitare di aprire contenziosi. Quindi, vanno ora definiti i tempi del Pear, che possono essere tempi anche veloci. In definitiva, mi sembra un buon risultato, che però può essere completato accelerando con la realizzazione del Piano energetico. Proprio su questo, assumo l’impegno, come fatto anche dal presidente De Luca, di investire il vice presidente e delegato all’Ambiente, Bonavitacola, a lavorare prioritariamente proprio al Pear”.

Alla domanda sulla discussione, nella seduta del consiglio regionale di lunedì, della mozione Iannace-Bonavitacola sulla moratoria, la D’Amelio è stata secca: “Lunedì non è in programma alcun consiglio regionale. Inoltre – ha aggiunto -, so che l’emendamento presentato da Iannace è stato respinto dalla commissione Bilancio. Adesso si deve lavorare alla proposta che la Giunta potrebbe inserire nel collegato al Bilancio, che andrà in aula tra qualche giorno. E all’interno di questo si potrebbe inserire un punto sulla moratoria: dovrà farlo proprio il delegato all’Ambiente”.