Conza, le ragioni delle dimissioni in un documento firmato da Cappiello

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CONZA DELLA CAMPANIA – “Lascio Conza con più regole, più trasparenza, più democrazia, ma la sensazione è quella di un progressivo isolamento”.

E’ affidato a una lettera indirizzata al Prefetto di Avellino, ai consiglieri comunali e al segretario comunale lo stato d’animo di Vito Cappiello, sindaco dimissionario di Conza della Campania.

“Hanno sicuramente influito sulla mia difficile decisione le ultime dimissioni dalla carica presentate dal vicesindaco. Ma sarei ipocrita innanzitutto con me stesso se attribuissi a tale ultimo evento la mia decisione. Ho sentito sempre la vicinanza delle persone semplici, dei cittadini in buona fede che hanno compreso la mia volontà di maggiore trasparenza e pubblicità. Ma ho avvertito il fiato sul collo per le reiterate minacce di dimissioni, come le ultime di qualche giorno fa, firmate e mai ufficializzate. In un contesto dove contano i numeri non si può andare avanti da soli, prcurando danni alla comunità, soprattutto quando ciò avviene per errori e responsabilità altrui. 

Sicuramente non sono stato un buon ‘politico’, non ho utilizzato le armi del populismo camuffandolo per diplomazia, del ‘non vedere’, del lasciar perdere. Ho sempre dichiarato di non avere carriere da conolidare, non ho mai rivolto inchini che fossero oggetto di ritorsioni o ricatti, tantomeno di trasformismi politici, non ho mai pensato di ‘occupare poltrone’ a tutti i costi, per me la politica è un impegno civico e non una professione. (…)

Un invito sincero e sentito mi sento di rivolgere ai giovani: siate protagonisti del futuro di tutti, soprattutto del vostro, perchè siete la nostra speranza”.