Cuore di Rondine, ecco il Comandante Alfa: Noi del Gis, un gruppo vero

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AVELLINO – Il conto alla rovescia è scaduto e l’attesa terminata.

Alle 18:00 di oggi, presso la sala conferenze della Prefettura di Avellino, si terrà la presentazione di “Cuore di rondine”, il libro del Comandante Alfa, edito da Longanesi. Un evento unico per l’Irpinia e per tutta la Campania.

Il Comandante Alfa, fondatore delle teste di cuoio (GIS) e già capo scorta del Presidente della Repubblica Francesco Cossiga, parlerà del libro che racconta la storia d’Italia vista anche dall’estero da un uomo che ha contribuito a garantire la sicurezza del Paese. Un evento reso possibile dalla disponibilità del prefetto Carlo Sessa e dalla perfezione della macchina organizzativa, guidata da Michele Zizza, social media communicator della Cybernaua, la prima agenzia di stampa dei settori Esteri e Difesa.

Cuore di rondine

In un dibattito che vedrà la partecipazione dello stesso Zizza e della bravissima giornalista Antonella Russoniello, l’autore racconterà l’Italia vista dal mefisto, dagli anni di piombo ai nostri giorni, e ripercorrerà i rischi vissuti anche all’estero. Al termine dell’evento, il Comandante Alfa si intratterrà con la stampa e con i lettori.

L’autore ha parlato del libro e dell’appuntamento di oggi ieri in una bellissima intervista concessa alla eccellente collega Antonella Russoniello e pubblicata dal Mattino di Avellino. “I valori che ho servito durante la carriera – ha affermato il comandante – sono un profondo senso del dovere e di giustizia, perché, profondamente, io amo l’Italia e sono convinto che sia il paese più bello al mondo”.

“La forza del nostro reparto – ha aggiunto – è proprio nel sapere di essere un’unica e grande realtà, di essere un gruppo. Ogni operatore del Gis sa, dentro di sé, di essere parte di un insieme. Possiamo contare in modo assoluto e certo sulla mano del nostro compagno in qualsiasi momento”.

Alla domanda della collega che gli chiedeva se mai gli fosse capitato di operare in Irpinia, il Comandante Alfa ha risposto: “Per fortuna mai: anzi, è una terra che abbraccerò con piacere. In altre zone della Campania invece sì”.