Cusano Mutri, Maturo: Non si possono infangare in questo modo le persone

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Si è tenuto ieri sera, nel comune di Cusano Mutri, un affollatissimo e partecipatissimo consiglio comunale che ha sancito di fatto il ritorno di Giuseppe Maria Maturo alla guida della comunità matesina.

Tanti i punti all’ordine del giorno, ma l’attenzione era tutta focalizzata – per ovvie ragioni –  sul ritorno del sindaco.

La cessazione della sospensione del sindaco è seguita alla decisione del Tribunale del Riesame di Napoli che – il 19 luglio – aveva annullato la misura cautelare emessa nei confronti del primo cittadino.

In un’atmosfera elettrica, con la sala consiliare che a stento riusciva a contenere la moltitudine di persone che si è recata ad assistere alla seduta di consiglio, Maturo si è ovviamente soffermato su quanto accaduto nel corso degli ultimi giorni.

“Chiarirò in ogni particolare quanto avvenuto non appena saranno terminate le indagini. Ho il dovere di informare tutti i cusanesi e lo farò attraverso una conferenza stampa ed un pubblico comizio. E’ necessario che si faccia piena luce su questa vicenda. Ci sono tanti elementi che vanno attenzionati e mi riserverò di farlo in pubblica sede”.

Poi il sindaco di Cusano Mutri ha avviato una riflessione sull’utilizzo delle misure cautelari: “C’è una sproporzione tra l’utilizzo delle misure cautelari e la possibilità di potersi difendere. Quando si è oggetto di una misura cautelare si ci trova assolutamente indifesi e devono passare dei giorni prima di poter esprimere le proprie ragioni. Una situazione che andrebbe riequilibrata. Anche perché in tantissimi casi, pure in provincia di Benevento, alla misura cautelare non è seguita assolutamente nessuna condanna”.

Di qui l’attacco di Maturo alle strumentalizzazioni mediatiche: “Una situazione vergognosa. Procederò a querelare tutte quelle testate giornalistiche che hanno diffuse notizie assolutamente inventate. A partire dall’Ansa.

Tanti giornali, nazionali e locali, hanno scritto che nel famoso video si vedeva il sindaco di Cusano Mutri intascare una tangente.

Mi chiedo ma come è possibile? Non solo non ero io nel video, ma addirittura si emette una sentenza prima del processo. Non si può infangare in questo modo la vita delle persone, non si può provare a rovinare così la vita delle persone. Anche su questo va ristabilità la verità dei fatti perché ho il dovere di tutelare in primis il buon nome di questo comune”.

Infine i ringraziamenti da parte del sindaco: “Devo ringraziare di cuore i giudici del Tribunale del Riesame di Napoli. Sono stati magistrati attenti, puntuali e scrupolosi nel valutare quanto accaduto; è grazie a magistrati di questo tipo, tanto accorti ed oculati, che continuo ad avere fiducia nella giustizia. Un ringraziamento alla mia famiglia e soprattutto un ringraziamento ai cusanesi. Mai come questa volta ho sentito tutta la comunità di Cusano Mutri dalla mia parte, una fiducia che è andata oltre le distinzioni politiche. Il sostegno della gente di Cusano mi ha dato una grande forza”-

“Ora bisogna ripartire – ha concluso Maturo – con più voglia e determinazione di prima”.