Deteneva fucile a canne mozze con matricola abrasa e banconote false: 50enne di Volturara ai domiciliari

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VOLTURARA IRPINA – Sempre alta la guardia dei Carabinieri del COmandi Provinciale di Avellino, in particolare in occasionee di manifestazioni che richiedono un innalzamento della soglia di attenzione sotto il profilo della sicurezza.

Nella serata di ieri, i Carabinieri della Stazione di Volturara Irpina hanno arrestato in flagranza di reato un boscaiolo, già noto ai militari per i suoi precedenti, che, approfittando della presenza delle numerose persone giunte in paese in occasione della tradizionale Oktoberfest, aveva tentato di acquistare un portafoglio da un ambulante con una banconota da 50 euro falsa.

Il senegalese, accortosi del raggiro, non le ha accettate, avvisando anzi i Carabinieri, i quali subito si sono messi sulle tracce della persona segnalata: grazie all’approfondita conoscenza del territorio, dell’ambiente e della realtà locali, sono riusciti ad individuare e bloccare il responsabile della tentata spesa e recuperare la banconota da 50 euro falsa.

La perquisizione, inoltre, è stata estesa anche all’abitazione del pregiudicato dove i Carabinieri hanno rinvenuto altre banconote false, alcune delle quali con gli stessi numeri di matricola, ed un fucile clandestino.

L’arma è risultata avere la matricola abrasa, in modo da evitare agli investigatori di risalire alla sua provenienza, e le canne tagliate per aumentarne la potenzialità offensiva e renderla più occultabile per il porto.

Nel corso della perquisizione è stato anche rinvenuto del munizionamento, anch’esso illegalmente detenuto. L’arma, le munizioni e le banconote sono state sequestrate e poste a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Per l’uomo, ritenuto responsabile dei reati di “detenzione abusiva di arma da fuoco clandestina con matricola abrasa e con alterazione della caratteristiche meccaniche per aumentarne la potenzialità di offesa, rendendone più agevole il porto, l’uso e l’occultamento” nonché di “tentata spendita di monete false”, sono scattate le manette ai polsi e lo stesso, su disposizione della Procura della Repubblica di Avellino, diretta dal Procuratore Capo Dott. Rosario Cantelmo, è stato sottoposto agli arresti domiciliari.