Donne e scienza, binomio sempre più inscindibile

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L’arrivo di Samantha Cristoforetti sull’ISS, la Stazione Spaziale Internazionale, ha lasciato tutti a bocca aperta. La prima donna italiana nello spazio è l’orgoglio del Bel Paese, è Storia, è soprattutto la prova vivente del fatto che – e dovremmo esserne convinti – donne e scienza siano un binomio perfetto. Le conquiste di Samantha, infatti, si sommano ai successi di tante altre donne che come lei hanno fatto e fanno della scienza la propria vita.

Si tratta di nomi che non finiranno – questa volta – nel dimenticatoio, avendo dato un contributo rilevante nel far risuonare alto nel mondo lo sviluppo della ricerca italiana. Fabiola Giannotti, ad esempio, è la prima donna in assoluto a dirigere il CERN di Ginevra, protagonista attiva di un cambiamento di rotta gestito dal gentil sesso. È il riflesso del vento che cambia. Qualcosa si sta muovendo finalmente e, sebbene siano passi  lenti e affannosi, lasciano dietro di sé orme indelebili.

Per questo il 2014 è stato un anno florido, che ha confermato il primato delle eccellenze italiane, donne con la passione della scienza contro i pregiudizi di una società maschilista.