El.Ital e Mondial Group, nuovo incontro in Regione. La D’Amelio incalza: Azienda da salvaguardare

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NAPOLI – Presso gli uffici della Presidenza del Consiglio regionale si è tenuta stamane la seconda convocazione relativa alla El.Ital, azienda di Pianodardine, e alla Mondial Group di Montemiletto, convocata dalla terza Commissione Consiliare Permanente.

La proprietà di Mondial Group ha disertato l’appuntamento, convocato da Rosa D’Amelio, Presidente del Consiglio regionale della Campania, e al quale era presente anche l’assessore regionale al Lavoro, Sonia Palmeri, Confindustria Avellino e le organizzazioni sindacali irpine (Fiom Cgil e Ugl metalmeccanici).

Proprio la D’Amelio ha commentato l’esito dell’incontro, spronando ad un impegno sempre maggiore. “Si tratta – afferma – di due vertenze spinose che la Regione, in sinergia tutte le parti interessate, sta cercando di risolvere. L’obiettivo primario, da parte nostra, è quello non di chiedere ammortizzatori sociali – quelli già esistono per legge – ma di scongiurare la chiusura di queste due realtà imprenditoriali irpine dal glorioso passato produttivo che contano rispettivamente 100 e 71 operai circa, la maggior parte di età compresa tra i 45 e i 55 anni, che stanno correndo il serio rischio di essere da domani perennemente disoccupati, poiché non rientrerebbero più nel mercato del lavoro”.

“Bisogna fare il possibile – prosegue la D’Amelio – per evitare l’aggravarsi di quello che spesso definisco un ‘vero e proprio bollettino di guerra spaventoso’ per l’Irpinia, dal punto di vista occupazionale ed economico-sociale. Ben vengano allora nuovi investitori o nuove strategie aziendali di rilancio, affinché si garantiscano per il futuro i livelli minimi di occupazione per tutti questi operai e la sopravvivenza di due aziende che hanno rappresentato, in passato, felici realtà produttive”. 

“La Regione – ha affermato la D’Amelio -, come già ribadito nella scorsa audizione, farà la sua parte nei limiti delle proprie possibilità. L’Elital, azienda che vanta un passato molto prestigioso, va salvaguardata e bisogna ricercare le soluzioni più idonee, in sinergia con tutte le parti, per scongiurarne la chiusura ed evitare il concretizzarsi dell’ennesimo dramma economico-sociale, con oltre 100 lavoratori, molti dei quali di età compresa tra i 45 e i 55 anni, che rischiano di essere perennemente disoccupati, poiché non rientrerebbero più nel mercato del lavoro”.

Quanto all’El.Ital, la D’Amelio reputa “positivo il piano di rilancio avanzato dall’imprenditore Pugliese”.