Elezioni Regionali: l’Emilia respinge Salvini, in Calabria netta sconfitta per il centrosinistra

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Dopo mezzanotte, Jole Santelli si presenta di fronte ai microfoni come presidente della Regione Calabria. Le prime proiezioni non lasciano margine di interpretazione. Con il 55,9% dei consensi, quasi doppia il centrosinistra e la partita – è evidente- non si può ribaltare. Santelli batte Callipo di oltre 20 punti.

“I risultati vanno commentati nella notte, ma fatemi dire che sono risultati enormi”, dice la neogovernatrice della Calabria, prima donna a ricoprire questo ruolo nella Regione.

In Emilia, Stefano Bonaccini ha vinto con il 51,6 per cento, respingendo la spallata di Matteo Salvini e fermando l’avanzata verso sud della Lega. Il Pd torna a essere il primo partito, un primato che aveva perso sia alle politiche, sia alle europee, a vantaggio di M5S e Lega.

Bonaccini ha raccolto anche un successo personale, perché come candidato presidente ha preso quasi 4 punti in più della sua coalizione di centrosinistra.

Il leader del centrodestra commenta a caldo i risultati delle urne:” Non è abituale commentare, per un politico, un exit poll invece che i dati reali. Felicissimo del risultato della Calabria. E’ stata una cavalcata eccezionale, commovente quella dell’Emilia Romagna. Ho incontrato migliaia di persone e sono soddisfatto. Il popolo che vota ha sempre ragione, chiunque vinca. Abbraccio Lucia che in quanto donna ha subìto attacchi.” Salvini in conferenza stampa a Bologna ha aggiunto che “avere una partita aperta in Emilia-Romagna per me è un’emozione, dopo settant’anni per la prima volta c’è stata una partita”.