Eolico e attentati, proseguono le indagini a Lacedonia: si cercano due auto

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LACEDONIA – Due auto, una Fiat Stilo e un’Alfa Romeo 156 Station Wagon.

Sarebbero infatti questi i mezzi con cui i malviventi sarebbero arrivati a Lacedonia per appiccare un rogo all’interno di una torre eolica dell’insediamento della società EuroWind in contrada Curci.

I carabinieri della Compagnia di Sant’Angelo dei Lombardi, guidati dal capitano Ugo Mancini, proseguono a ritmo serrato nelle investigazioni. Si spera che gli effetti personali ritrovati e raccolti dalla Scientifica – tra cui un paio di occhiali da sole e un paio di guanti pare semibruciati – possano fornire elementi tali da indirizzare le indagini, alle quali però si è subito dato un orientamento deciso: sotto i riflettori è infatti finita, come accaduto per altri atti intimidatori, la criminalità pugliese.

Gli inquirenti sono chiusi nel più stretto riserbo: la vicenda è molto delicata. Quello che si sa è che i militari della Stazione di Lacedonia, guidati dal comandante Andrea Casadei, stanno acquisendo filmati delle telecamere a circuito chiuso della zona per provare a identificare le auto e le persone a bordo.