Eolico e attentati, Roberti rassicura Rizzi e Arminio: Interverremo

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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – “Avete fatto benissimo a parlarmi: se la situazione è questa, interverremo immediatamente”.

Parole e musica di Franco Roberti, Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, presente stamane a Sant’Angelo dei Lombardi. Prima dell’inizio della giornata, Marcello Arminio e Mario Rizzi, fasce tricolore di Bisaccia e di Lacedonia, hanno avuto un fitto colloquio con Roberti, nel quale gli hanno rappresentato la piega criminale che si nasconde e che si sta però palesando dietro ad un certo eolico, fenomeno che specie in quei due paesi si sta sviluppando in maniera forsennata.

Roberti ha voluto tranquillizzare i sindaci, sia personalmente che, successivamente, durante il suo pubblico intervento: “Riguardo ai nuovi allarmi che oggi ci sono stati riferiti – ha affermato – ci sarà il massimo impegno da parte delle forze di polizia e degli uffici competenti”.

Il radiatore divelto dall'attentato di Calaggio
Il radiatore divelto dall’attentato di Calaggio

“Ci sarà grande impegno e coordinamento tra Procura, Prefettura e forze dell’ordine. Sì alla prevenzione – ha aggiunto -, ma bisogna anche reprimere. In questo senso, potrebbe funzionare un ufficio distaccato del tribunale, la cui chiusura ha certamente privato il territorio di un presidio di legalità”.

“Cercavamo vicinanza dal Procuratore, e non siamo rimasti delusi”, affermano all’unisono Rizzi e Arminio. “Gli abbiamo rappresentato le nostre preoccupazioni e le vicende che purtroppo in questo periodo stanno caratterizzando la nostra zona, sottolineando che c’è ancora la possibilità di intervenire, considerato che il problema non ha ancora raggiunto proporzioni indomabili”.