Eolico, i comitati e la vicinanza di Monsignor Cascio: E’ un tritacarne, solidale con voi

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SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – Prosegue la lotta dei comitati sul territorio contro il proliferare dell’eolico selvaggio.

Ieri sera, l’incontro, presso la sede vescovile, dei movimenti nati a Calitri, Bisaccia, Lacedonia e Sant’Angelo, oltre all’associazione Io voglio restare in Irpinia di Sant’Andrea di Conza, con il Vescovo proprio di Sant’Angelo dei Lombardi, Monsignor Pasquale Cascio. Solidarietà da parte di Monsignor Cascio, che, come leggiamo dall’edizione odierna de Il Mattino, ha affermato: “Si tratta di un fenomeno tritacarne, la mia solidarietà a voi e alla gente che continua ad andare via da questa terra: nell’ultimo decennio è stata davvero troppa. La speranza è di riuscire a convincere la politica a regolamentare il fenomeno”.

“Doveva essere energia pulita – ha proseguito -, se così non è fermiamoci e riflettiamo. In questo senso – ha concluso -, faccio molto affidamento sugli appelli che lancerete al Capo dello Stato, al presidente del Consiglio e ai responsabili dei dicasteri dell’Agricoltura e dei Beni culturali”.

“Da trecento aerogeneratori il numero verrà in breve raddoppiato”, ha affermato Michele Di Maio, sindaco di Calitri e attivista anti eolico. “Pochissimi occupati a fronte di mostruosi insediamenti eolici”, anche questo è un tema messo sul tavolo dai comitati, che cercano di rafforzare con il sostegno della Curia il loro fronte, in vista dell’incontro di sabato ad Aquilonia, al quale i sindaci arrivano non completamente coesi.