Eolico, il Consiglio regionale approva all’unanimità la mozione M5S sulla moratoria

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NAPOLI – Il Consiglio regionale ha approvato all’unanimità la mozione presentata dal consigliere del M5S Vincenzo Viglione sulla moratoria contro l’eolico.

Una discussione, quella andata in scena oggi, che ha dunque trovato concordi maggioranza, giunta e minoranza. La mozione è stata votata dopo essere stata riformulata e discussa: impegna la Giunta a presentare in tempi brevi un disegno di legge per la redazione e l’approvazione del Pear. E’ intervenuto anche il governatore De Luca, che si è detto “profondamente d’accordo con il contenuto della mozione”.

“Dobbiamo fare tesoro – ha aggiunto – anche del lavoro svolto negli anni passati per l’approvazione del Piano energetico regionale. Esiste un evidente problema ambientale e di tutela del paesaggio ma utilizziamo questa circostanza per introdurre elementi di premialità legati all’innovazione tecnologica in relazione alla dimensione e alla sostenibilità degli impianti”.

La mozione, che arriva a pochi giorni dalla discussione di un altro testo sull’argomento, presentato un mese fa dal consigliere di maggioranza Carlo Iannace, contiene l’invito “ad impegnarsi con i cittadini e con i comitati civici per porre in essere tutte le iniziative utili, per quanto di competenza, per ottenere la dichiarazione di notevole interesse pubblico per il paesaggio rurale dell’Alta Irpinia e dell’Alto Sannio”. Inoltre, è presente un sollecito perchè venga “valutata l’opportunità di avviare una riflessione all’interno del Consiglio regionale che porti alla richiesta di modifica del D.lgs. n. 387/2003”.

L'aula del Consiglio regionale
L’aula del Consiglio regionale

Soddisfatto Vincenzo Viglione, consigliere regionale pentastellato che ha presentato la mozione: “Abbiamo il dovere di difendere l’integrità dei territori e la salubrità degli abitanti – ha affermato -, e di dare a questi ultimi un’opportunità di sviluppo del turismo, dell’agricoltura, facendo cessare il business dei grandi gruppi che stanno aggredendo la Campania e dietro ai quali spesso si annida la criminalità. Il provvedimento avrà di certo delle ricadute sui procedimenti in atto – ha aggiunto in esclusiva a noi de Lnv – e sulla materia in generale, che verrà riordinata”. Quanto alle autorizzazioni già concesse, Viglione ha aggiunto: “Vedremo se ci saranno dei coni d’ombra che possano portarci a riesaminare i singoli progetti”.

Si tratta di un risultato importantissimo, a cui si giunge dopo mesi di richieste e pressioni esercitate dal coordinamento dei comitati dell’Alta Irpinia nelle varie uscite pubbliche e dai sindaci, che lo scorso 28 ottobre votarono un ordine del giorno sul tema nel consiglio comunale allargato di Bisaccia.