Epifani lancia Foti. E il candidato cita Wojtytla: Totus tuus, Avellino

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AVELLINO – “Totus Tuus, Avellino”. Paolo Foti cita Karol Wojtyla alla presenza di Guglielmo Epifani, neo segretario del Partito democratico, e di Bruno Tabacci, segretario di Centro democratico, al Teatro Partenio di Avellino per sostenerlo nella corsa alla carica di primo cittadino.

“Con la mia città, che amo infinitamente – dice Foti – ho un debito di riconoscenza che debbo rispettare. Avellino mi ha dato tanto, un lavoro, una famiglia e io voglio restituire con la mia persona e con il mio totale impegno ciò che ho ricevuto”.  Manca poco al voto, questi ultimi giorni potrebbero essere decisivi e Foti lo sa bene: “Dovremo moltiplicare i nostri sforzi”, afferma. Ringrazia i politici presenti: Epifani (“che ammiro per il garbo e per la determinazione con cui si è sempre impegnato nel dare risposte al mondo del lavoro”) e Tabacci (“che ho ammirato negli anni passati e che ritengo il miglior governatore che la Regione Lombardia abbia avuto”).

Foti si concentra sulle questioni della città: “La passata amministrazione – afferma – non è riuscita a dare risposte perché non ha intercettato la carne viva di questa città, le esigenze e le necessità dei cittadini”. “Siamo una realtà medio piccola – prosegue Foti – che aspira a diventare una città proiettata verso l’Europa, vivibile, sostenibile, che possa dare nuovo entusiasmo a giovani ed anziani. Immagino una casa comunale che ridia dignità alle politiche sociali. Abbiamo bisogno di parlare con i giovani, col mondo del lavoro, con le fasce deboli e fargli capire che saranno loro i protagonisti della prossima amministrazione che immagino”. Avellino può crescere solo sfruttando quelle che sono da sempre le sue peculiarità. Ne è convinto Paolo Foti: “Abbiamo una grande risorsa che è il territorio, dobbiamo ridare fiducia a una città attraverso turismo e progetti culturali. Ai giovani e alle tante associazioni presenti ad Avellino ho intenzione di affidare i contenitori culturali della città per farli rivivere. Sono disposto anche a sfidare la Corte dei Conti – prosegue convinto Foti – per ridare speranza alle associazioni a patto che queste lavorino in sinergia e nell’interesse generale della città”.

Alla presenza del segretario Epifani il candidato sindaco del centrosinistra ripropone la vertenza dell’Isochimica e la sua idea in merito: “nNella zona dell’ex Isochimica penso a una struttura permanente Avellino città del gusto, una vetrina delle eccellenze del territorio irpino che attivi nuovi percorsi enogastronomici per la nostra città”. “Il mio impegno – conclude il candidato sindaco del centrosinistra – sarà solo ed esclusivamente per Avellino, non ho altre aspirazioni se non quella di rilanciare la mia città, di mettermi completamente a disposizione e a servizio degli avellinesi. Totus tuus, Avellino”.