Festival Laceno d’Oro: a Bagnoli irpino la proiezione del film di Edoardo De Angelis “Il vizio della speranza”

148

Con grande soddisfazione, siamo onorati di ospitare, presso il cinema comunale, il Festival Internazionale del Cinema Neorealista “Laceno d’Oro”, nato nel 1959 e giunto ormai alla 43° edizione, con la proiezione del film “Il vizio della speranza” del regista Edoardo De Angelis”, così il sindaco di Bagnoli Irpino Teresa Di Capua alla proiezione del film nel Cinema Comunale che si è svolta nella giornata di ieri, domenica 9 dicembre.

Il Festival nacque proprio a Bagnoli con Camillo Marino e Giacomo D’Onofrio, e grazie anche a Pier Paolo Pasolini e al sindaco di allora Tommaso Aulisa che ebbero l’intuizione di organizzare, nella spettacolare cornice del Laceno, una kermesse cinematografica dedicata al neorealismo, partendo quindi dal basso, fra le classi disagiate e lavoratrici, e raccontando la situazione economica, sociale e morale dell’Italia del secondo dopoguerra. 

Promosso dalla rivista “Cinemasud”, il premio era nato anche per valorizzare, dal punto di vista turistico, l’altopiano del Laceno: della straordinaria avventura del “Laceno d’Oro” sopravvive, ancora oggi, un simbolo importante, l’Albergo al Lago, attualmente in fase di sistemazione, che ospitò dal 1959 sulla sua terrazza le prime edizioni del Festival che videro la partecipazione di artisti dello spessore di Domenico Modugno, Nanni Loy, Nino Taranto, Cesare Zavattini, Mario Monicelli, Gillo Pontecorvo, Milva, Scilla Gabel, Aurelio Fierro, Iva Zanicchi.

E proprio in considerazione dell’importanza e del legame indissolubile che legano il Festival a Bagnoli Irpino, e in particolare al Laceno, ci auguriamo – continua il sindaco Di Capua – che questo fugace ritorno in patria rappresenti soltanto un primo passo per un percorso e un rapporto sempre più intenso e forte, con l’auspicio di ospitare, nuovamente, nel prossimo avvenire, l’intero Festival del Cinema sui nostri luoghi che fecero grande il Laceno d’Oro