Fine dei giochi: il “Partenio” va all’Avellino SSD

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Si avvia verso la soluzione la grana legata al “Partenio-Lombardi”. Dopo che nella scorsa settimana arrivò come un fulmine a ciel sereno la decisione di Taccone di rispettare la convenzione stipulata con la vecchia U.S. Avellino, costringendo ipoteticamente l’Avellino di De Cesare a “traslocare” per le partite casalinghe, in questo inizio di settimana le cose tutto sembra girare per il meglio.


LA RINUNCIA

Stamane è arrivata una lettera di Walter Taccone, patron dell’ex U.S. Avellino, indirizzata al Comune, al Sindaco e alla società di Gianandrea De Cesare; una lettera in cui si annuncia la rinuncia alla convenzione che legava l’Unione Sportiva Avellino 1912 ed il Comune, una rinuncia che permette dunque nell’immediato alla neonata società irpina di stipulare una nuova convenzione con Comune, a prezzi più accessibili (e più congrui, ndr) e dunque di poter usufruire dell’impianto sportivo di Contrada Zoccolari. Segue il testo della lettera.

“Faccio seguito agli incontri di recente tenutisi per risolvere la questione relativa all’utilizzo dello Stadio Partenio-Lombardi e, a conferma di quanto già dichiarato in tali sedi, Vi significo, anche con la presente, la volontà di risolvere la convenzione stipulata il 20.6.2013 tra il Comune di Avellino e la U.S. Avellino 1912 s.r.l. e Vi invito a farmi conoscere le modalità, tempi e forme per la sua formalizzazione, nonché a predisporre tutti i necessari atti nel più breve tempo possibile. Preme al sottoscritto precisare che la presente formale comunicazione si rende doverosa, nell’ottica  della massima collaborazione e nel rispetto della tifoseria, per svincolare l’Ente dai limiti previsti dalla  convenzione e consentire da subito l’utilizzo dello Stadio alla Calcio Avellino s.s.d. a condizioni diverse da  quelle previste dalla convenzione. A ciò non sarà di ostacolo la presenza nell’impianto sportivo di beni, impianti, materiali, arredi ed attrezzature di proprietà della U. S. Avellino 1912 s.r.l.. Essi, infatti, potranno essere utilizzati dalla Calcio Avellino s.s.d., del tutto gratuitamente e con modalità che verranno concordate direttamente con la stessa, sino a quando essa renderà note le proprie determinazioni sul destino di tali beni. Cosa che, come assicurato al sottoscritto direttamente dal Presidente Mauriello, avverrà entro la fine del corrente anno, in maniera che,  ove non vi fosse l’interesse a trattenerli, si potrà, senza creare ostacoli alle attività sportive, procedere al loro asporto durante la sosta invernale dei campionati, eccezion fatta, naturalmente, per il manto in sintetico che, invece, sarà disponibile, sempre gratuitamente, per la società subentrante sino al termine della stagione sportiva, quando la Calcio Avellino SSD dovrà comunicare al sottoscritto le sue determinazioni anche in relazione a tale bene. In attesa di Vostre comunicazioni, distinti saluti, Walter Taccone”.

In soldoni, Taccone esce di scena rinunciando alla convenzione ed accordandosi con il presidente Mauriello per il costo delle migliorie apportate all’impianto, che al momento sono in comodato d’uso gratuito, almeno fin quando non si deciderà se tenere o rimuovere tali modifiche.


NUOVA CONVENZIONE

Incassato il bel gesto di Taccone, che si farà da parte quanto prima per il bene della nuova società, ora prosegue l’iter burocratico al termine del quale l’SSD Avellino avrà ufficialmente casa nel “Partenio”. L’assessore allo Sport, Donatella Buglione, insieme con il presidente Claudio Mauriello sono già a lavoro per poter stipulare una nuova convenzione, un accordo che si instaurerà sulla base di canoni più equi, ma solo dopo un’altra convenzione che ricalchi appieno quella stipulata da Taccone; in pratica resterà la stessa convenzione con canone a 9.000 euro mensili fino a dicembre, data di scadenza della precedente convenzione. Poi sarà tempo di nuovi accordi. Una sola cosa è certa: i Lupi hanno ufficialmente la loro tana, il “Partenio-Lombardi”: primo ospite il Castiadas.