Fondi riqualificazione urbana, da Palazzo Mosti replica a De Caro: Non accampi meriti che non ha

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BENEVENTO – Botta e risposta tra il sottosegretario alle Infrastrutture, Umberto del Basso De Caro, e Palazzo Mosti.

Oggetto del contendere i finanziamenti, stanziati dal governo Renzi,  per progetti di interventi finalizzati alla riqualificazione urbana presentati dalle Città metropolitane e dai Comuni capoluogo nell’ambito del bando periferie per un ammontare complessivo di 2,1 miliardi.

Alla dichiarazione di Umberto Del Basso De Caro, ha fatto subito eco (pur senza mai citare il sottosegretario) una nota di Palazzo Mosti:

“Nessuno accampi meriti che non ha! L’amministrazione Comunale ritiene, per ragioni matematiche, di cui però dà atto al Governo Renzi che ha aggiunto ai 500 milioni di euro previsti per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie un ulteriore stanziamento di 1,6 miliardi di euro, che vedrà finanziato l’intero importo richiesto, pari a 18 milioni di euro, per intervenire, finalmente, dopo anni, a rendere più vivibili la città e le sue periferie.

Il problema, di mero ordine temporale, sarà solo quello di essere collocati nella graduatoria iniziale o in quella successiva, non essendo ancora stato definito il quadro da parte degli uffici della Presidenza del Consiglio – aggiunge la nota -. Vogliamo solo dire alle cittadine ed ai cittadini di Benevento che il merito va riconosciuto a questa amministrazione ed ai suoi tecnici per essere stati in grado di elaborare progetti che verranno finanziati. Se questa Amministrazione, come è capitato alle città di Aosta, Lodi ed a poche altre in Italia, non fosse stata in grado di determinare questa intelligente ed accorta programmazione strategica, il finanziamento non sarebbe mai arrivato.

Noi abbiamo partecipato al Giro d’Italia ed abbiamo vinto la corsa, non altri – concludono dal municipio-. Nessuno accampi meriti che non ha! C’è qualcuno che fa Ponzio Pilato con l’amministrazione da lui espressa e della quale era politicamente parte integrante a tutti gli effetti ed ora vorrebbe attribuirsi i meriti di chi lo ha sonoramente sconfitto nella città ed è lontano mille miglia dalle sue idee e dalla sua politica”.