Francigena del Sud: finanziato il progetto “Sulle tracce di Traiano” tra Sannio ed Irpinia

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Sulle tracce di TraianoMiglioramento dell’accessibilità e della fruibilità della Via Francigena del Sud tra Paduli e Greci”: è questo il nome del progetto immediatamente finanziabile e che andrà ad intercettare fondi nell’ambito della misura “Sostegno a investimenti di fruizione pubblica in infrastrutture ricreative e turistiche su piccola scala” del PSR Campania 2014-2020. L’idea è quella di valorizzare l’antiva via dei pellegrini, in particolar modo il tratto strategico che tocca alcuni centri delle province di Avellino e Benevento.

I paesi coinvolti sono otto – Ariano Irpino capofila, Paduli, Sant’Arcangelo Trimonte, Buonalbergo, Casalbore, Montecalvo Irpino, Castelfranco in Miscano, Greci – venendo così interessato un percorso di circa 40 km che partendo dalle valli dei fiumi Calore e Tammaro conduce fino ai primi lembi di territorio dauno.

Il tragitto, candidato ad essere riconosciuto Itinerario culturale del Consiglio d’Europa e che coincide totalmente con viabilità di tipo rurale, sarà al centro di un vasto intervento di valorizzazione ambientale per un ammontare complessivo di 200mila euro: l’intento principale è quello di sistemare il percorso soprattutto nei suoi tratti maggiormente dissestati e poi creare strutture ricettive per rendere quanto più agevole possibile il cammino a pellegrini o turisti amanti dello sport, della passeggiata e del trekking. È un’opportunità unica per accendere i riflettori sulle aree interne della Campania troppo spesso relegate ai margini di itinerari turistici o per nulla considerate da parte delle istituzioni all’interno di discorsi di crescita e di promozione territoriale.

Ci troviamo quindi sulla via Francigena del Sud, una delle tante strade che nel Medioevo consentivano di raggiungere i principali luoghi di pellegrinaggio europei. Essa deve questa sua denominazione al fatto di essere considerata l’ideale prosecuzione della ben più famosa via Francigena che collega il nord Europa con Roma. Il periodo di maggior utilizzo è stato il basso Medioevo, tra il XIII e il XV secolo, quando quotidianamente stuoli di pellegrini, per motivi devozionali o penitenziali, si muovevano su scala continentale per raggiungere il celeberrimo Santuario di San Michele Arcangelo situato sul Gargano per poi proseguire per Otranto, Brindisi o Bari da dove si sarebbero imbarcati per continuare il pellegrinaggio in Terra Santa.