Giro d’Italia, tappa in Valle Telesina: a rischio il tragitto

139

PONTE – La tappa del Giro d’Italia 2016 “Ponte – Roccaraso”, tappa che nelle intenzioni iniziali dovrebbe transitare in numerosi centri della Valle Telesina, potrebbe mutare radicalmente tragitto.

Ieri sera, nella sala consiliare del comune di Ponte, si è tenuta una riunione organizzativa dei delegati dei comuni della Valle Telesina che dovrebbero ospitare la kermesse rosa. Presenti, oltre al sindaco di Ponte, il commissario del comune di Telese Terme, delegati di Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Solopaca, Torrecuso e degli altri  centri interessati.

Dalla riunione sarebbe emerso che il tracciato iniziale previsto per la tappa “Ponte – Roccaraso” sarebbe in sostanziale pericolo. Il problema, manco a dirlo, la viabilità. Le criticità sarebbero sostanzialmente due: un tratto stradale compreso tra i comuni di Solopaca – Paupisi – Torrecuso ed il tratto stradale compreso tra i comuni di Cusano Mutri e Pietraroja.

Per quanto riguarda il tratto matesino il delegato di Cusano Mutri, Alfonso Topputo, avrebbe dato ampie garanzie sulla realizzazione, in tempi brevi, di interventi tesi a rendere il manto stradale idoneo alla corsa. Dunque il problema resterebbe per il tratto stradale che da Torrecuso porta a Solopaca.

Qui la viabilità è stata messa a durissima prova dalla tragica alluvione del mese di ottobre. In questo caso si tratterebbe di capire quali interventi la Provincia ed il Commissario all’emergenza potrebbero mettere in campo per rendere il manto stradale praticabile. Il tutto, ovviamente, in tempi brevi.

In questo senso anche la richiesta del delegato RCS (azienda specializzata nella organizzazione di eventi sportivi che si occupa del Giro d’Italia), il quale avrebbe chiesto tempi celeri per la risoluzione delle criticità, pena il cambiamento del percorso.

Nel caso gli interventi opportuni non dovessero essere realizzati si sarebbero prospettate due soluzioni alternative (entrambe, ad ogni modo, “taglierebbero fuori” i centri di Torrecuso e Paupisi. Nel percorso originario a Torrecuso è previsto anche un Gran Premio della Montagna di terza categoria):

1) Partenza da Ponte, transito lungo la “Telesina” fino all’uscita di Telese Terme dalla quale si proseguirebbe con il percorso programmato;

2) Partenza da Ponte, transito lungo la “Telesina” fino all’uscita di Vairano (in questo caso sarebbero esclusi anche i comuni di Telese Terme, Cerreto Sannita, Cusano Mutri e Pietraroja);

Se la seconda ipotesi sembra improbabile, date le rassicurazioni fornite dal comune di Cusano Mutri, il “pericolo” che si debba attraversare un tratto della “Telesina” appare concreto.

In questo senso il sindaco di Ponte si sarebbe impegnato a scrivere una missiva al Presidente della Provincia Claudio Ricci, al Prefetto Paola Galeone ed al Commissario all’emergenza per chiedere un coinvolgimento attivo delle istituzioni per cercare di risolvere il problema.

Si spera che si possa intervenire il prima possibile per determinare condizioni di viabilità che possano permettere ai centri di Torrecuso e Paupisi (Solopaca, anche nel percorso originario verrebbe solo sfiorata) di ospitare un evento di importanza planetaria come il giro.

Sarebbe davvero una beffa clamorosa se comuni che hanno già sofferto il dramma dell’allluvione, in virtù dei disastri causati da quel tragico evento, dovessero perdere anche l’opportunità di ospitare una vetrina di promozione unica al mondo.

Il punto ora è capire se i soldi stanziati per l’emergenza possano essere utilizzati per operazioni di recupero della viabilità nei tratti interessati, in che misura e con quali tempistiche. Domande alle quali il Commissario sarà chiamato a dare una risposta chiara.

tappa