Gli italiani? Not in my back yard!

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Li ricordate quei famosi cartelli che uscivano alla fine degli anni ’50 con cui molti emigrati dal Mezzogiorno si vedevano rifiutare gli alloggi per un pregiudizio?

Magari qualcuno li avrà visti sui libri di storia, qualcuno tra le immagini di Google, qualche altro sta ancora cercando di capire.

“NON SI AFFITTA AI MERIDIONALI”. Oggi quei cartelli hanno lasciato spazio a dirette via social, post, tweet, stories su instagram. La forma è diversa ma, il senso, quello sì che non è poi così diverso. Stavolta non fanno riferimento solo a noi meridionali, ma a tutti noi ITALIANI.

 

Le nuove frontiere

Il Covid-19 è riuscito a ridisegnare le frontiere e sono sempre di più le nazioni che impongono blocchi o quarantene per chi arriva dall’Italia e in particolare da Lombardia e Veneto.

Mauritius ha impedito lo sbarco a passeggeri lombardi; la Romania ha imposto la quarantena obbligatoria a tutti i passeggeri provenienti dalle regioni più colpite; la Croazia ha predisposto che tutti i passeggeri provenienti da Lombardia, Veneto e Piemonte siano sottoposti a controlli sanitari specifici in porti ed aeroporti ed isolamento obbligatorio per chi ha sintomi influenzali; in Irlanda è stata rinviata la partita Irlanda – Italia del sei nazioni di rugby; in Francia Marine Le Pen ha proposto di chiudere le frontiere ed è stato consigliato a tutti coloro che arrivano da Lombardia e Veneto di stare in isolamento volontario; la Gran Bretagna ha imposto l’auto-isolamento per 14 giorni a chi arriva da un Paese del Nord Italia; a Tangeri è stato vietato l’ingresso al porto ad un traghetto italiano che collega Genova alla città marocchina; la nave da crociera MSC Meraviglia con 4.580 passeggeri, solo oggi ha ottenuto il permesso di approdare in Messico, a Cozumel.

È doveroso precisare che Il consigliere del ministro della Salute, Walter Ricciardi, ha parlato di più di 10.000 tamponi (per la rilevare l’eventuale presenza di coronavirus) effettuati in Italia contro i quasi 1.000 della Germania o della Francia.

Probabilmente si sta praticando “il gioco del nascondino” e dopo la Cina e il Giappone tocca a noi contare. 1-2-3-50-100–250….noi contiamo, agli altri chissà se toccherà mai la conta.