Governo impugna la moratoria, i comitati: Cosa ci aspettiamo da Renzi-Verdini?

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LACEDONIA – Dopo la presa di posizione del governo Renzi (leggi qui), che nel Consiglio dei Ministri dello scorso 31 maggio ha stabilito di impugnare la legge regionale n. 6 del 5 aprile 2016, che contiene anche la moratoria antieolico, arrivano le reazioni dei comitati.

Se Carlo Iannace, promotore dell’emendamento insieme al vicepresidente della Giunta regionale Fulvio Bonavitacola, preferisce non esprimersi fino alla risoluzione definitiva del caso che lo riguarda, il coordinamento dei comitati riconosce invece che si tratta di un colpo non da poco nella lotta all’eolico selvaggio.

“Sì, la notizia non è positiva – commenta l’avvocato Nicola Cicchetti, presidente del Comitato Voria di Vallata -, dal momento che, specie nella parte che riguarda la tutela del paesaggio e dell’ambiente, potrebbe avere risvolti spiacevoli per l’Alta Irpinia. Dobbiamo aspettare la pubblicazione della delibera, ma l’impugnazione in sé della legge non lascia ben sperare. La moratoria, cioè, potrebbe trasformarsi in una sorta di contentino – prosegue Cicchetti – e durare soltanto due mesi, durante i quali oltretutto gli iter autorizzativi e le conferenze di servizio non si sono fermati”.

Michele Solazzo
Michele Solazzo

“Pessima notizia – conferma Michele Solazzo, del comitato di Bisaccia –: sembra quasi che il presidente del Consiglio voglia ricordare alle Regioni che esiste una legge già approvata, lo Sblocca Italia, in cui è già tutto deciso, e che ogni azione legislativa proveniente dai governi regionali è letteralmente una perdita di tempo. D’altra parte – prosegue Solazzo –, lo stesso sta avvenendo per la vicenda dell’Imu e della Tasi sugli imbullonati (vale a dire sulle singole torri eoliche, sui pannelli fotovoltaici e su tutto quanto sia attaccato al suolo tramite bulloni, appunto, ndr), cancellate e sostituite da un fondo assolutamente insufficiente per i comuni. Renzi la sta facendo passare come una grandissima vittoria all’interno proprio della sua volontà di ‘sbloccare l’Italia’ in questa maniera”. Tuttavia, per Solazzo al danno si aggiunge la beffa: “Bisogna considerare un dato – prosegue -: un terzo delle abitazioni dei piccoli centri dell’Alta Irpinia in cui insistono gli insediamenti eolici è classificato come seconda casa. Ciò vuol dire, molto amaramente, che a rimpiazzare i mancati introiti da eolico saranno tutti quegli emigrati, e non sono pochi, che pagheranno l’Imu sulla propria seconda casa”.

L'avvocato Nicola Cicchetti
L’avvocato Nicola Cicchetti

Va detto, però, che l’impugnazione del provvedimento adottato dalla Regione Campania è stata comunicata da una nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Per capire meglio se anche la moratoria sull’eolico sarà oggetto di discussione in questo senso, bisognerà attendere la pubblicazione della relativa delibera ad opera dell’esecutivo. L’inclusione dei profili riguardanti la tutela ambientale e del paesaggio, tuttavia, pone i comitati su posizioni pessimistiche. A rincarare la dose è ancora Cicchetti: “Da un governo Renzi-Verdini – afferma infatti -, quest’ultimo implicato in vari scandali e indagato da varie Procure per vicende relative a truffe sull’eolico, non ci si può attendere molto di meglio”.