Gli immigrati sbarcano, i sindaci non ci sentono: eccone altri 400, ipotesi tendopoli

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AVELLINO – Il Viminale parla chiaro: le stime attribuiscono alla provincia di Avellino l’arrivo di ben 400 nuovi immigrati nel giro di alcune settimane.

Come sempre, il miglioramento delle condizioni meteorologiche favorirà l’arrivo dei barconi della disperazione. Il Prefetto di Avellino, Carlo Sessa, da tempo sta tentando di convincere i sindaci dei comuni della provincia: un tot ciascuno, in maniera tale che ogni comunità ne ospiti un piccolo numero.

Ma i primi cittadini sembrano non sentirci da quest’orecchio, in particolare – è ovvio – quelli dei comuni che già ospitano decine, in alcuni casi oltre cento immigrati. Da qui, l’ipotesi messa sul tavolo dal titolare dell’Ufficio territoriale del governo: la costruzione di una tendopoli nel capoluogo. Una prospettiva che naturalmente non piace ai sindacati e che è stata bocciata anche dall’amministrazione comunale. Quest’ultima avrebbe già chiesto alla Chiesa l’individuazione e la messa a disposizione del Comune di locali dove poter ospitare gli immigrati.