I.I.A. di Flumeri, si riapre la vertenza

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Flumeri, il Sindaco Angelo Lanza presente ieri al tavolo tecnico a Roma con il Vicepremier Luigi Di Maio

La vertenza Industria Italiana Autobus si è riaperta ieri a Roma presso il Ministero per lo Sviluppo Economico per volontà del Vicepremier Luigi Di Maio. Presenti al tavolo: Stefano Del Rosso Amministratore delegato dell’ex-Irisbus, Arcuri per Invitalia, Castano responsabile vertenze presso il Ministero dello Sviluppo Economico, Assessori Regione Campania Marchiello e Palmieri, rispettivamente Sviluppo economico-Attività produttive e Lavoro, Assessorati Regione Emilia Romagna, il Sindaco di Flumeri Angelo Lanza, Assessore Lombardo del Comune di Bologna, sigle sindacali nazionali e locali con un approccio totalmente diverso rispetto al passato.

Secondo il Sindaco di Flumeri l’incontro ha sortito già un suo primo effetto positivo in quanto: «apre una nuova speranza per la vertenza Industria Italiana Autobus, speranza che ci è stata data sicuramente dal Ministro Luigi Di Maio in primis e dalle autorità delle Regioni Campania ed Emilia Romagna. Importante è stato ottenere l’intervento dello Stato attraverso l’impegno mantenuto di Di Maio per far ripartire l’attività produttive. Tra un mese si stilerà un nuovo programma industriale e si potrà ripartire. Il 31 dicembre scadrà la cassa integrazione e questo intervento assume ancora più importanza per i lavoratori, perchè permetterà di poter inoltrare in tempo, ovvero entro settembre, le domande di proroga per la cassa integrazione in deroga».

Secondo le prime dichiarazioni dell’On. irpino Generoso Maraia, Stefano Del Rosso, Amministratore Delegato dell’I.I.A., ha riconosciuto di non essere riuscito a portare a termine gli impegni presi ed ha manifestato la disponibilità a farsi da parte e lasciare spazio a nuove forze e competenze.

Al momento sono quattro i nodi da sciogliere per rilanciare lo stabilimento irpino: contratto di sviluppo, nuovo investitore privato che garantisca solidità economica, fondo di Invitalia per le piccole medie imprese del Sud e proroga della cassa integrazione oltre il mese di dicembre. Riguardo a quest’ultimo punto, esso è fondamentale perché senza proroga già a settembre potrebbero partire le lettere di mobilità per centinaia di lavoratori.

La strategia messa in piedi dal Ministero è quella di imporre alla società di utilizzare i soldi ricevuti da Invitalia per realizzare la ristrutturazione del sito di Flumeri (si tratta di 17 milioni di euro). Contestualmente verrà trovato un nuovo investitore privato il quale dovrà necessariamente essere un soggetto nuovo che non faccia già parte della attuale compagine sociale. flumeri

L’attenzione politica, dunque, verso l’Industria Italiana Autobus è massima: l’obiettivo rimane quello di rilanciare lo stabilimento di Flumeri affinchè torni ad essere centro propulsivo per l’intero sistema produttivo irpino. L’On. Generoso Maraia, M5S, si è impegnato in prima persona a seguire lo sviluppo della vicenda e ad adoperarsi per uscire quanto prima da un‘impasse che vede in bilico il futuro lavorativo di centinaia di operai: “vaglierò insieme ai lavoratori le proposte dei nuovi investitori: se hanno soldi e volontà di produrre autobus in Italia saranno i benvenuti. L’obiettivo è quello di riprendere la produzione e tutelare i posti di lavoro. In questa operazione la comunità dei lavoratori deve essere protagonista delle scelte così come lo sono i parlamentari irpini del M5S a cui è stata data la possibilità di partecipare al tavolo

Le parti si rivedranno di qui a un mese quando verrà riconvocato il tavolo al MISE; in quell’occasione si provvederà a stilare il nuovo piano di rilancio industriale per l’I.I.A. con relativo cronoprogramma.