Calcio Benevento, la Strega non morde e getta alle ortiche due punti preziosi

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Il Benevento delude, anche se parzialmente, ancora una volta i suoi supporters arrivati a Carpi

Infranta a Carpi la speranza di portare a casa la vittoria per i tifosi giallorossi dove negli ultimi dieci minuti è stato dilapidato un vantaggio di due reti ottenuto grazie ad una gara accorta, senza sbavature, che poteva essere ancor più ampia nel punteggio.

I ragazzi di Bucchi avevano saputo soffrire e mettere poi alle corde la squadra emiliana sfruttando, ad inizio ripresa, le prime due occasioni capitategli, ma non avevano saputo chiudere la partita ed è cosi che la formazione di Castori a cinque minuti dalla fine ha accorciato le distanze e nei minuti di recupero ha raggiunto il pari davvero insperato per quanto visto per ottantacinque minuti.

Bucchi per questa gara deve rinunciare, oltre ai soliti Bukata, Del Pinto e Tuia anche ad Improta e Maggio allora decide di cambiare modulo schierando un 3-5-2 con in porta Montipò, all’esordio stagionale e con la maglia del Benevento al posto di Puggioni; i tre di difesa sono Volta-Billong e Costa; a centrocampo Gyamfi-Tello-Viola-Bandinelli e Letizia, mentre i due attaccanti sono Asencio e Coda. Mister Castori ha risposto con il 4-4-1-1.

In porta Colombi, i quattro di difesa sono Pachonik-Sabbione-Poli e Buongiorno, a centrocampo ci sono Piscitella-Pasciuti-Mbaye e Jelenic, mentre Concas appoggia Arrighini recuperato all’ultimo. Dopo una prima fase di studio la squadra di casa ha due opportunità con Arrighini, ma Montipò si fa trovare pronto nell’uscita.

Si infortuna Costa e Bucchi è costretto al primo cambio forzato, entra Di Chiara per cui è costretto a passare al 4-4-2. A questo punto sale in cattedra il Benevento che ci prova due volte con Coda, ma Colombi dice di no, poi con Viola che dal limite fa partire un destro che esce di pochissimo, quindi, con Asencio, ma anche questa volta Colombi è presente.

Il tempo si chiude cosi sul risultato ad occhiali. Il Benevento ad inizio ripresa è costretto al secondo cambio forzato, fuori Di Chiara per infortunio dentro il giovane beneventano Sparandeo per cui si passa di nuovo al 3-5-2.

Subito c’è una bella parata di Montipò su tiro da fuori area di Mbaye, quindi, c’è il vantaggio dei giallorossi. E’ il nono Coda bsi libera bene e dal limite lascia partire un destro che Colombi respinge sulla testa di un sannita che non colpisce bene, ma dalla carambola l’ultimo a colpite è Letizia che manda in rete. E’ il goal dell’ex, 5 anni a Carpi non si possono dimenticare, e giustamente il giocatore non esulta. Il Benevento ora è in controllo della partita, ci prova Coda, ma il tiro finisce alto, poi Sabbioni colpisce con la mano in area un tiro dei giallorossi e l’arbitro decreta il calcio di rigore che Coda trasforma. Castori prova a cambiare l’inerzia della partita inserendo due attaccanti e mezzo vale a dire Vano, Machach e Di Noia ai posti di Piscitella, Buongiorno e Mbaye, ma il Benevento è in totale controllo.

Armando Giordano