Il Benevento perde anche a La Spezia

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Il Benevento tenta la risalita ma non riesce a sconfiggere La Spezia

E’ crisi profonda per il Benevento che perde, malamente, anche a La Spezia nella gara di recupero della decima giornata non giocata, come ricorderete, per le avverse condizioni atmosferiche.

I giallorossi arrivano a questa delicata partita piuttosto incerottati avendo fuori squadra  Bukata, Costa, Del Pinto, Improta, Nocerino, Maggio e Tuia per infortunio ed avendo recuperato solo all’ultimo Di Chiara, Letizia ed Asencio per cui non al top.

I primi due, però, Bucchi decide di mandarli ugualmente in campo, mentre Asencio è entrato nella ripresa quando il risultato era già compromesso. Il tecnico dei sanniti decide, giocoforza, di cambiare il modulo per cui schiera i giallorossi con un’inedito, almeno per quest’anno, 4-2-3-1.

 

Benevento

In porta viene confermato Montipò, la linea difensiva è stata composta da Letizia-Volta-Billong e Di Chiara, davanti ad essa hanno giostrato Viola e Bandinelli, mentre Ricci-Insigne e Buonaiuto hanno supportato Coda. Mr Marino conferma il 4-3-3 che ha visto tra i pali Lamanna, i quattro di difesa sono stati Vignali-Terzi-Caparadossi ed Augello, a centrocampo hanno giostrato Matteo Ricci, gemello di Federico Ricci dei giallorossi, Crimi e Maggiore, sostituito all’ottantottesimo da Mora, i tre davanti sono stati Okereke- Galabinov e Bidaoui sostituito al settantatreesimo da Gyasi.

E’ il Benevento ad avere la prima occasione al decimo. Grande lancio di Viola per Coda che spara su Lamanna. Un minuto dopo c’è il vantaggio spezzino con Okereke che dal limite dopo aver facilmente superato Di Chiara fa partire un sinistro che non da scampo a Montipò. Al ventiquattresimo il raddoppio dei locali con Matteo Ricci che sevito da Okereke fa partire un destro che Montipò vede in ritardo per cui lo tocca, ma non impedisce alla sfera di gonfiare la rete. Verso lo scadere del tempo si svegli dal torpore il Benevento e prima con Insigne sfiora l’uno due e poi lo trova con Federico Ricci che dal limite lascia partire un sinistro che non da scampo a Lamanna.

La ripresa si apre con un grave errore di Billong che pressato da Okereke da corto all’indietro al proprio portiere, per cui si inserisce il giocatore spezzino il cui tentativo viene ribattuto da Montipò, ma la palla finisce sui piedi ancora di Okereke che a porta vuota fa 3-1. Bucchi prova a mettere dentro Asencio per uno spento Insigne, ma salvo un tentativo di Buonaiuto respinto da Lamanna non ci sono più tentativi dei giallorossi nonostante l’ingresso di Cy Goddard al posto di Buonaiuto, anzi è lo Spezia a fallire la quarta rete prima con Galabinov e poi ancora con Okereke. Nel dopopartita il D.S. Foggia dice che la colpa non è di Bucchi, ma di tutti i calciatori per cui ora si andrà tutti in ritiro a Venticano.

Armando Giordano