Il Benevento spera ancora nel terzo posto

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Il Benevento supera al Ciro Vigorito il Cosenza per 4-2 nell’anticipo della trentacinquesima giornata ed alimenta ancora la speranza di agguantare il terzo posto

Piuttosto pirotecnica la partita tra i sanniti ed i calabresi giocata a viso aperto che alla fine ha visto prevalere i giallorossi dall’alto del loro maggiore tasso tecnico ed i goal potevano essere molto di più perchè le occasioni per la squadra di Bucchi sono state davvero molteplici.

L’allenatore dei sanniti cambia qualche elemento della formazione, ma non il modulo 4-3-1-2 che bene sta facendo in quest’ultimo periodo. Tra i pali c’è Montipò, la linea difensiva ha subito delle modifiche sugli esterni ed al posto di Maggio ed Improta ci sono Gyamfi e Letizia, mentre i centrali sono Antei e Caldirola, a centrocampo vengono riconfermati Del Pinto-Viola e Bandinelli, il trequartista non è Ricci bensì Insigne che appoggia le punte Armenteros e Coda. Mister Braglia risponde con il 3-4-3 che in fase di non possesso diventa un 3-5-2.

In porta c’è Perina i tre di difesa sono Hristov-Dermaku e Capela, a centrocampo giostrano Baez-Bruccini-Palmiero-Sciaudone e D’Orazio, mentre le punte sono Tutino ed Embalo. Dopo una fase di studio durante la quale i giallorossi perdono il capitano Del Pinto per infortunio piuttosto serio al suo posto entra Tello, sale in cattedra il Benevento che su angolo di Viola potrebbe passare con Caldirola, ma Sciaudone ribatte sulla linea, poi ci prova Coda con un tiro dal limite, para Perina.

Tra il ventiquattresimo ed il ventisettesimo c’è un uno-due micidiale dei giallorossi che vanno in goal prima con Bandinelli su assist di Armenteros e poi con Caldirola su angolo di Viola. Al trentaseiesimo punizione dai 25 metri per i padroni di casa, alla battuta ci va Viola che colpisce il palo con Perina battuto. Dal possibile 3-0 si passa al 2-2 grazie a Sciaudone e Tutino che sfruttano nel migliore dei modi le occasioni capitategli. Nella ripresa il Benevento si presenta con Volta al posto di Antei e preme subito alla ricerca del goal che arriva al cinquantatreesimo su angolo battuto da Viola tocca con il ginocchio Armenteros che supera l’estremo difensore calabrese. Braglia cambia togliendo Hristov ed inserendo Idda, ma è il Benevento a sfiorare la rete con Insigne che di testa manda fuori da ottima posizione un cross di Coda.

Allora la formazione ospite cerca di stravolgere il suo assetto inserendo un attaccante, Garritano per il play Palmiero, quindi, Mungo per Sciaudone, ma riesce a calciare verso la porta difesa da Montipò solo con Tutino, ma l’estremo difensore dei sanniti para facilmente. Al trentacinquesimo il Benevento mette al sicuro la partita con Coda che di testa supera Perina su bel cross di Insigne. Al quarantacinquesimo il Benevento potrebbe segnare ancora con Coda, ma Perina gli ribatte per due volte i suoi tiri. C’è il tempo solo per l’ingresso di Vokic per Coda prima del triplice fischio di Di Martino.

Armando Giordano