Il Benevento vince ed aspetta il verdetto

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Il Benevento espugna il Rigamonti superando la squadra di casa con il punteggio di 3-2 nell’ultima giornata della regular season

Mister Bucchi non fa giocare alcuni pezzi da novanta per non correre il rischio dell’ammonizione, perchè diffidati, ma non rinuncia al modulo 4-3-1-2 che ha visto tra i pali, per la prima volta in questo campionato, Ghigo Gori, la linea difensiva composta da Letizia-Volta-Antei e Di Chiara, quella di centrocampo ha visto, ai lati del play Crisetig, Tello e Vokic, mentre Buonaiuto ha supportato le punte Armenteros ed Insigne.

Corini ha schierato a specchio il suo Brescia. Alfonso è in porta, la linea difensiva è composta da Sabelli-Romagnoli-Cistana e Mateju, a centrocampo hanno giostrato Bisoli-Tonali e Dessena, mentre Tremolada ha appoggiato le punte Torregrossa e Donnarumma. Partita schioppettante ed al primo affondo locali in vantaggio, sul cross di Mateju è Di Chiara che per cercare di anticipare Torregrossa manda nella propria rete. I giallorossi non ci stanno ed al nono pareggiano. Il cross di Vokic è al bacio per la testa di Armenteros che insacca.

In questo momento gioca meglio il Benevento che vanno vicino al goal in un paio di circostanze, ma Alfonso salva con due interventi prodigiosi. Al ventinovesimo di nuovo in vantaggio il Brescia con Bisoli che di testa insacca un perfetto assist di Tremolada. Il Benevento non ci sta e trova il pari con Insigne al trentaseiesimo su assist di Tello. I giallorossi potrebbero passare in vantaggio subito dopo, ma il cross di Insigne per Armenteros è deviato in angolo da un difensore.

Il tempo termina sul punteggio di 2-2, ma i goal potevano essere decisamente di più. Al cinquantaduesimo in vantaggio il Benevento con un eurogol di Armenteros che di tacco insacca un cross di Letizia.

Tutto il Rigamonti applaude alla prodezza dell’attaccante giallorosso che ringrazia. Corini prova a cambiare qualcosa togliendo Tonali ed inserendo Viviani, poi è Spalek a prendere il posto di Dessena, quindi, Lancini quello di Tremolada e passa al 4-2-4. Bucchi, invece, manda dentro Bandinelli per Armenteros, Improta per Vokic e Goddard per Buonaiuto.

Spinge il Brescia per cercare il pareggio che potrebbe agguantare all’ottantanovesimo allorquando l’arbitro vede un fallo di Bandinelli su Torregrossa e decreta il calcio di rigore. Sul dischetto va il capocannoniere Donnarumma, ma il trentanovenne Gori lo ipnotizza e para il tiro dell’attaccante bresciano. Finisce così con la vittoria dei giallorossi che aspettano il verdetto sul Palermo per sapere se saranno terzi o rimarranno quarti.

Armando Giordano