Il circolo Pd di San Marco dei Cavoti aderisce a Pd Alto Sannio

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SAN MARCO DEI CAVOTI – “Con deliberazione della locale Assemblea degli iscritti, il PD di San Marco dei Cavoti ha aderito al PD Alto Sannio. Delegati presso la Federazione dei circoli alto sanniti il segretario, Francesco Cocca,  ad un tempo capogruppo dell’opposizione consiliare, il consigliere comunale Remo Cavoto e il componente del direttivo Massimo Cocca”.

Inizia così la nota a firma di Giovanni Cacciano, responsabile comunicazione Pd Alto Sannio.

“Con l’adesione dell’importante cittadina fortorina – continua Cacciano – il PD Alto Sannio raggiunge quota 17 circoli comunali: la totalità del Fortore beneventano e la quasi totalità dell’Alto Tammaro.

In verità sono già avviate le adesioni del circolo di Pago Veiano e del costituendo circolo di Fragneto Monforte, da tempo parte attiva dell’azione politica del Coordinamento.

A 30 mesi dall’avvio della lungimirante esperienza federativa dei circoli dem delle due aree marginali della Provincia  – l’Alto Tammaro e il Fortore – trova conferma e si rafforza quell’esigenza di prospettare un comune percorso di sviluppo quale unica possibile alternativa al cronico sottoutilizzo di queste aree.

Come PD Alto Sannio abbiamo raccolto la sfida di interpretare l’ineludibile esigenza storica di «metterci insieme»  per tentare di invertire quello che ai più appare un inesorabile declino dei nostri comuni.

Ci è quindi subito apparso necessario dismettere gli abiti di inattuali campanilismi ed immaginare uno sviluppo integrato che sappia valorizzare al meglio le chances che queste terre hanno in dote, dalla Diga di Campolattaro alle varie opportunità circa le tematiche ambientali di possibile implementazione sul versante fortorino.

In questo quadro, che è storico e politico ad un tempo, il coordinamento dei democratici dell’Alto-Sannio, vuole sempre più conquistarsi spazio politico coerente con la con le sfide che ci si pongono innanzi. Abbandonando logiche faziose e puntando a rappresentarci avendo, come l’Angelus Novus, ‘nostalgia di futuro’.”