Il Fontanarosa strappa il pari, le altre si avvicinano: il Lacedonia rallenta

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LACEDONIA – Dopo un avvio a mille all’ora, probabilmente, un periodo di leggero appannamento può anche starci.

E così, dopo sedici punti in sei partite, l’U.S. Lacedonia non va oltre il pari in casa contro il Fontanarosa, squadra terzultima in classifica con tre punti. Uno 0-0 di cui approfittano Artemisium, Scampitella e Lioni, che vincono e si avvicinano ai rossoblù, che comunque mantengono il primato in classifica con 17 punti, ben cinque sopra la zona Playoff.

Brutta prova, quella offerta oggi dai ragazzi di Caggiano, che non riescono a sfondare il muro ospite. Scarsa precisione negli appoggi e nella costruzione del gioco (il campo, reso viscido dalla pioggia, non ha di certo aiutato in questo senso): questi i due limiti più evidenti palesati dalla gara di oggi.

Il centrocampista Enrico Quatrale: non positiva la sua prova
Il centrocampista Enrico Quatrale: non positiva la sua prova

A dare qualche alibi ai padroni di casa le assenze di rilievo nella formazione schierata dall’inizio: a parte il lungodegente Libertazzi, spiccano quella di Pignatiello, sostituito tra i pali da Gaetano Cozzolino (un passato nella ex Serie C: ottimi interventi da parte sua), Solazzo, la cui spinta sulla destra avrebbe potuto far comodo, specie nella parte finale della gara, e Baratta, che sconta la seconda delle tre giornate di squalifica.

Il presidente Vece, Celentano, Damiano e Carità
Il presidente Vece, Celentano, Damiano e Carità

Con Tommasiello a mezzo servizio, subentrato nel corso della gara all’acciaccato Caponigro, la squadra fatica non poco a far circolare la sfera, a creare la superiorità numerica e ad arrivare sul fondo con i terzini. Il capitano, Ivan DI Conza, latita in mezzo al campo, dove Euplio Pelullo combatte senza però incidere più di tanto, mentre Quatrale, anche a causa della frenesia, sbaglia troppi appoggi. La linea mediana, dunque, non rende al pari delle proprie possibilità. Di Iesu, in avanti, tenta di proteggere palla e far salire la squadra, con scarsi risultati.

Momento simpatico nella ripresa: il freddo blocca le mani dell'arbitro, Celentano lo aiuta ad allacciarsi gli scarpini
Simpatico siparietto nella ripresa: il freddo blocca le mani dell’arbitro, Celentano lo aiuta ad allacciarsi gli scarpini

L’unica azione da segnalare, a metà della ripresa, è l’incornata imperiosa di Celentano (ancora ottima la sua prova, come quella del suo collega di reparto Leone) sugli sviluppi di calcio d’angolo dalla destra battuto da Quatrale: la palla schizza a terra ma impatta contro il palo alla sinistra del portiere avversario.

Un punto che dunque consente al Lacedonia di tenere a distanza (un solo punto) l’Artemisium, allungando la striscia positiva a sette risultati consecutivi. Ma è chiaro che già la prossima, a Scampitella, dirà molto sul momento dei rossoblù, chiamati al primo, vero scontro di alta classifica.