Mokulu, Insigne e Castaldo rialzano i Lupi: espugnata Ascoli, l’Avellino torna a correre

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di Francesco Aufiero

Quattro reti, tre punti e tantissimo carattere. E l’Avellino riprende la corsa verso i playoff.

Contro l’Ascoli, Tesser non cambia modulo e schiera la stessa squadra di sempre: Frattali in porta, Pisano e Visconti sugli esterni, con Jidayi e Biraschi in mezzo. A centrocampo Arini, Paghera e Gavazzi, mentre alle spalle di Castaldo e Mokulu viene schierato Insigne.

Nel primo tempo parte bene l’Ascoli: al 4′ Di Marco serve Jankto che calcia alto e al 6′ Cacia colpisce debolmente. I lupi passano alla prima occasione: al 10′ Insigne lancia in profondità Mokulu con un filtrante da urlo: il belga supera il portiere in uscita e insacca a porta vuota. Ma la premiata ditta Insigne-Mokulu non si accontenta, e al 17′ fabbrica il raddoppio: il centravanti scambia a centrocampo con Castaldo che serve Insigne, il quale si invola verso l’area e dalla linea del fondo crossa per l’accorrente Mokulu il quale, tutto solo, di piatto realizza la sua doppietta .

La partita cambia all’improvviso: al 23′ il fallo di Visconti al limite dell’area dà una buona occasione ai padroni di casa: sul calcio di punizione la palla arriva a Canini, il cui tiro colpisce il palo, torna in campo e Jankto dal limite supera Frattali. L’Ascoli prende coraggio, e al 34′ la rete di Cacia su leggera deviazione di Bianchi è annullata per fuorigioco, ma è solo il preludio al ribaltamento totale della gara. In cinque minuti, Cacia la mette dentro due volta: prima al 38′, sfruttando un disimpegno non perfetto di Biraschi, poi al 43′, con un rasoterra dal limite dell’area che trafigge Frattali.

Attilio Tesser
Attilio Tesser

Ad inizio ripresa, Cacia potrebbe portare a tre il proprio personale bottino, ma Frattali respinge la sua conclusione. L’Avellino torna in gara al 14′: bella azione con Mokulu che serve in area Insigne, il quale lancia Castaldo: il numero 10, però, non arriva ad impattare la sfera. Per il pari è solo questione di minuti: è infatti il 18′, quando l’Avellino imbastisce un’azione insistita con Biraschi sulla destra. Lungo lancio per Castaldo, sponda di testa per Insigne, che con un rasoterra supera Larini. Partita che resta apertissima fino alla fine, ma è l’Avellino ad essere maggiormente vivo. Al 34′, occasionissima per Mokulu, anticipato da Lanni. Allo scadere, angolo di Gavazzi, fallo di mano di Mitrea: rigore netto. Castaldo va sul dischetto e spiazza Lanni, è la rete che vale i tre punti. Nei cinque minuti di recupero non cambia il risultato.

Grande prova d’orgoglio e di forza dei Lupi, con il trio d’attacco sugli scudi. Insigne sfodera due assist e una rete, Mokulu mette a segno una doppietta e Castaldo pone il sigillo dei tre punti. Da registrare qualcosa in difesa, dove alcuni errori hanno portato a conseguenze estreme. Maggiore solidità ed equilibrio nel secondo tempo, quando Tesser riporta Jidayi a centrocampo mettendo al centro della difesa Migliorini, subentrato a Paghera.

Ascoli-Avellino: 3-4

ASCOLI (3-5-1-1): Lanni; Cinaglia (35′ st Mitrea), Milanovic, Canini; Almici (22′ st Petagna), Giorgi (35′ Benedicic), Bianchi, Addae, Dimarco; Jankto; Cacia. A DISP: Svedkauskas, Doudou Mangni, Carpani, H’Maidat, Altobelli, Petagna, Del Fabro. ALL: Mangia

AVELLINO (4-3-1-2): Frattali; Pisano (37′ st Pucino), Jidayi (41′ st Rea), Biraschi, Visconti; Arini, Paghera (1′ st Migliorini), Gavazzi; Insigne; Castaldo, Mokulu. A DISP: Offredi, Nica, Tavano, Joao Silva, Sbaffo, Bastién, Chiosa. ALL: Tesser

MARCATORI: 10′ pt Mokulu, 17′ pt Mokulu, 23′ Jankto, 38′ pt Cacia. 43′ pt Cacia, 18′ st Insigne, 43′ st Castaldo

ARBITRO: . Francesco Paolo Saia di Palermo. ASSISTENTI: Francesco Disalvo di Barletta e Gaetano Intagliata di Siracusa. QUARTO UOMO: sig. Antonello Balice di Termoli.

AMMONITI: Giorgi, Mitrea (As), Visconti (Av). ANGOLI: 11-2 Ascoli. REC.: 2′ pt, 5’ st.