Industria Italiana Autobus, deliberato aumento di capitale

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Industria Italiana Autobus può implementare grazie al MiSE il piano industriale e garantire i posti di lavoro

Ieri è stato sottoscritto l’Accordo di Programma tra il Ministero dello sviluppo economico e la Regione Campania finalizzato al sostegno di un contratto di sviluppo presentato dalla società Industria Italiana Autobus S.p.A. per la realizzazione di un programma di sviluppo industriale relativo alla riattivazione del sito produttivo, ex Irisbus, di Flumeri (AV), impegnato nella realizzazione di veicoli a motorizzazione anteriore e posteriore appartenenti al segmento dei mini-midibus.

L’Assemblea straordinaria di Industria Italiana Autobus ha concluso quindi il complesso e articolato percorso che consente all’azienda di dotarsi di un assetto patrimoniale ed industriale compatibile con le aspettative di sviluppo alla base del suo rilancio produttivo e occupazionale.

L’Assemblea ha provveduto a ripianare le ulteriori perdite e a deliberare un aumento di capitale di 30 milioni di euro, già sottoscritto per complessivi 21 milioni da Leonardo, società leader nel settore della tecnologia, Karsan, società turca specializzata nella produzione di autobus e Invitalia, l’Agenzia dello sviluppo del Governo.

L’aumento del capitale è stato altresì in parte riservato ad un nuovo socio industriale, in via di definizione, che dovrà sottoscrivere la propria quota entro sei mesi.

Industria Italiana Autobus, in conclusione, può ora implementare il piano industriale, di recente elaborato e condiviso dagli attuali soci, anzitutto al fine di garantire una risposta industriale e occupazionale ad un importante settore del sistema produttivo italiano.

industria italiana autobusCosì commenta l’on. irpino Generoso Maraia:«30 milioni di euro per Industria Italiana Autobus, per chi non lo avesse capito questo è il Governo del cambiamento. Questi sono i numeri di un lavoro intenso portato avanto da Luigi Di Maio, Carlo Sibilia, Giorgio Sorial e Davide Crippa: 20,07% Leonardo, 20,03% Karzan, 29,95% Invitalia e 29,95% il nuovo socio industriale. Sono orgoglioso di far parte di questa grande squadra e di servire i cittadini del mio territorio».