Industria Italiana Autobus, l’on. Maraia rassicura

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Il Governo procede nel salvataggio dell’Industria Italiana Autobus e l’on. Maraia ne spiega i passi avanti

Su Industria Italiana Autobus l’on. Generoso Maraia spiega l’impegno del Governo ed i primi risultati raggiunti in questa settimana che è trascorsa.

Dopo aver superato i momenti di forte difficoltà come la copertura delle fideiussioni che ha consentito di salvare le commesse, si è provveduto a garantire gli stipendi degli operai, individuando nuovi soci pubblici.

Si è deciso di convocare il Tavolo al Mise, quindi, per illustrare a tutti, soprattutto alla proprietà, quello che sta facendo il Governo per salvare 460 posti di lavoro e un asset strategico nazionale qual’è l’industria degli autobus.

autobus
on. Generoso Gigi Maraia

Chiarisce l’On. Maraia:«Volevamo spiegare a Del Rosso che i soggetti interessati alla sua Azienda (Invitalia, Leonardo-Finmeccanica e FS) stanno studiando le carte ed hanno necessità di verificare globalmente il quadro delle difficoltà che IIA ha accumulato in 4 anni di silenzi e promesse non mantenute, che solo con la caduta del Governo PD sono venute fuori in tutta la loro drammaticità.

L’investimento da fare per rilanciare lo stabilimento non è cosa da poco, ed è più che legittimo che vengano vagliati tutti gli scenari possibili dai nuovi attori. Ne va del futuro stesso degli stabilimenti».

I risultati e passi in avanti raggiunti per scongiurare il fallimento più volte annunciato dalla proprietà sono stati i seguenti:

1) la società Leonardo (Finmeccanica) ha annunciato di aver deliberato di aumentare la propria partecipazione in IIA con maggiori quote sociali, supportando il progetto del Governo del polo pubblico di produzione autobus;

2) L’intervento del Governo e di Leonardo ha consentito di salvare i 3 lotti di commesse Consip vinte da IIA e che Del Rosso rischiava diperdere a favore della seconda azienda concorrente.

3) Il Governo insieme ad Invitalia ha assicurato il pagamento degli stipendi rinnovando le fideiussioni necessarie.

4) Invitalia ha dato mandato all’amministratore delegato Arcuri di entrare in IIA con il Fondo ex PMI, in parole povere di portare nuovi capitali nella nuova società.

Queste operazioni permettono attualmente di tenere in vita il Contratto di sviluppo di 17 milioni di euro, indispensabile per la ristrutturazione dello stabilimento di Flumeri e che altrimenti sarebbe stato perso, ma soprattutto consente di evitare l’apertura di una procedura concorsuale, scongiurando il fallimento, in attesa che si compiano le necessarie valutazioni sulle entità degli investimenti da fare.

Questi sono gli impegni concreti del Governo, dihiara chiudendo Maraia, e ci auguriamo che Del Rosso non voglia vanificarli».