La caduta degli Dei: Avellino vincente sul Lanusei

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Vittoria non importante, ma importantissima per l’Avellino che riesce nell’impresa di battere il Lanusei a domicilio, evento che accade per la prima volta in questa stagione. Punteggio finale di 0-2 che non sminuisce la forza dei padroni di casa, autori comunque di una prestazione degna di nota. Al contrario, il risultato finale esalta i Lupi, autori di una prova di grande carattere, quello che tutti volevano si vedesse. In breve, prova di forza dell’Avellino. Segue la cronaca della gara.

FORMAZIONE

Ritorno al passato per Bucaro che ripropone un 4-3-3, con l’esordio di Alfageme schierato come ala sinistra. Panchina per Matute, sostituito da Buono. Dionisi agisce invece in qualità di terzino destro della difesa a quattro. Per il resto, soliti uomini di fiducia dell’ex difensore, alla sua seconda avventura in biancoverde.

PRIMO TEMPO

2′ – Soccorsi per Morero, caduto a terra infortunato per un problema sembra forse di un’importante entità. Bandiera bianca per lui, sostituito da Capitanio.
7′ – Occasione colossale per l’Avellino: sponda di De Vena per Tribuzzi che può andare a tu per tu con La Gorga; quest’ultimo abbassa la saracinesca e nulla da fare per i Lupi.
11′ – Palo del Lanusei: Dondoni perde palla sul pressing di Bernardotto, ma il numero 9 calcia sul palo.
12′ – Altro palo del Lanusei, sempre ad opera di Bernardotto, abilissimo nel dribbling.

Al quarto d’ora, il Lanusei non solo fa la partita, ma la fa anche come dovrebbe l’Avellino: pressing alto ed intenso che frutta tante buone occasioni, vedasi i due pali colpiti da Bernardotto. Avellino senza collante tra centrocampo e attacco, con Alfageme costretto spesso a difendere e coprire.

25′ – Viscovo miracoloso a distanza ravvicinata sulla conclusione ancora una volta di Bernardotto, una vera spina nel fianco dei due centrali irpini. Troppa sofferenza nelle retrovie, dovuta anche all’enorme pressione portata da almeno sei uomini del Lanusei.
31′ – VANTAGGIO AVELLINO – Destro dalla distanza di Di Paolantonio che trova un tocco di mano di Congiu in area: rigore e De Vena stavolta non sbaglia. Avellino avanti immeritatamente e solo grazie ad un episodio, ma pur sempre in vantaggio.

40′ – Bella trama di gioco dei padroni di casa che porta Nannini alla conclusione: fuori.

Un minuto di recupero nel quale c’è solo spazio per una scenata di Ladu, sfiorato al volto. Primo tempo che si conclude con l’Avellino in vantaggio e con il Lanusei che ha accusato il colpo, visto che la squadra di mister Gardini ha ridotto la propria mole di gioco dopo lo svantaggio. Di negativo c’è la prestazione di qualche singolo, vedi Da Dalt, troppo sacrificato come mezzala e Tribuzzi, imbavagliato da Carta. Pessimo anche il filtro apportato dall’intero reparto di centrocampo.

SECONDO TEMPO

7′ – Primo cambio per i Lupi: fuori Alfageme, buona partita per lui, dentro Gerbaudo. Di conseguenza, Gerbaudo a metà campo e Da Dalt che si alza nel terzetto offensivo. Bucaro se la gioca ancora a specchio con i sardi.
12′ – Occasionissima Lanusei, con una palla che resta minacciosa in area piccola e che Congiu per poco non trasforma.
15′ – Floris sul secondo palo viene pescato in fuorigioco, ma anche stavolta Viscovo aveva risposto presente, a mantenere salvo il suo clean sheet.

20′ – Si rivede in avanti l’Avellino che prova ad agire di rimessa: destro strozzato di Di Paolantonio che termina out. Altro cambio per i Lupi: fuori Buono, dentro Carbonelli.
25′ – Per ricordare Garella, Viscovo si oppone di piede, ancora una volta, a Bernardotto, quest’oggi quasi incontenibile.
Dentro anche Matute per Di Paolantonio: più muscoli per la metà campo di Bucaro.

34′ – Chiummarulo ha una buona occasione da dentro l’area, ma la sua girata termina alta sulla trasversale della porta biancoverde.
37′ – Manovra e scambi corti dell’Avellino sulla sinistra portano alla conclusione dalla distanza di Carbonelli, che calcia fuori.
41′ – RADDOPPIO AVELLINO – Regalo di La Gorga che si inceppa, favorendo Tribuzzi che scarta il regalo con la gioia di un bambino a Natale e piazza la sfera in fondo al sacco.

46′ – RIGORE PARATO DA VISCOVO – Ingenuità di Parisi che commette un grosso fallo di mano in area. Floris si presenta sul dischetto ma Viscovo, tra i cori “buffoni” dovuti a qualche scaramuccia, intuisce e para un rigore calciato anche bene dall’attaccante di casa. Partita strepitosa dell’estremo difensore dei Lupi.