La Sidigas lotta e non molla, ma al Forum vince ancora Milano

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AVELLINO – Una Sidigas determinata e mai doma non basta per battere la corazzata Milano nel big match di mezzogiorno della seconda giornata di campionato disputato al “Mediolanum Forum” di Assago. I biancorossi si impongono sulla formazione irpina, al termine di un bellissimo incontro, col risultato di 87 a 81.

Gli uomini di coach Sacripanti scendono sul parquet biancorosso convinti di poter ripetere l’impresa riuscita nella scorsa regular season (quando i biancoverdi espugnarono il palazzetto lombardo con una meravigliosa tripla di Leunen sulla sirena) e vogliosi di voler riscattare la sconfitta in Supercoppa Italiana di sole due settimane fa (clicca qui).

Un primo tempo disputato egregiamente dai biancoverdi (chiuso in svantaggio di soli 2 punti), in evidenza con un monumentale Fesenko (31 di valutazione, con 22 e 7 rimbalzi catturati in tutto il match) ed un ottimo Adonis Thomas (19 punti) che riscatta la prestazione in chiaroscuro dell’esordio contro Torino (leggi qui).

Milano scava però il solco decisivo nel terzo quarto, con Mclean (16 punti e 22 di valutazione), Macvan (12 punti) e il solito scatenato Krunoslav Simon. In realtà è tutta la squadra meneghina ad impressionare. Il team biancorosso è per qualità ed ampiezza del roster almeno due spanne sopra a ogni squadra del campionato. Batterla quest’anno, soprattutto in casa, sarà impresa proibitiva per qualunque team italiano.

L’ultimo quarto si apre con gli uomini di coach Jasmin Repesa determinati a voler chiudere presto il match, ma Avellino non si arrende così facilmente, e con Ragland (13 punti, 5 rimbalzi e 6 assist), Obasohan (9 punti) e un inarrestabile Fesenko, rimane agganciata fino all’ultimo al match. Nel finale è però il biancorosso Hickman (9 punti) a chiudere la partita con i 2 liberi prima della sirena.

Per la Sidigas ancora una deludente prestazione da parte di Marco Cusin, apparso nelle prime due partite del nuovo campionato solo un lontanissimo parente del giocatore dominante visto l’anno scorso a Cremona. Battuta d’arresto anche per Levi Randolph, che non è riuscito a ripetere la fenomenale prestazione fornita al Del Mauro la scorsa settimana.

“Io credo – afferma un coach Sacripanti moderatamente soddisfatto al termine del match – che nelle prime giornate del campionato ogni partita sia fatta di ‘up and down’. Per quel che ci riguarda abbiamo fatto dei passi in avanti rispetto alla gara disputata qui in Supercoppa. Dobbiamo limare però, quei passaggi a vuoto e gli approcci avuti all’inizio del terzo e del quarto periodo, sono quelli che poi hanno fatto girare la gara. Abbiamo perso, è vero, ma torniamo ad Avellino consapevoli delle nostre potenzialità e del fatto che possiamo migliorare ancora.

Siamo una squadra diversa rispetto allo scorso anno – sottolinea l’allenatore biancoverde -, ancora alla ricerca del quintetto migliore e questo può avvenire soltanto con il lavoro in palestra. Fesenko ha disputato una buona gara, aveva rimediato una botta e l’ho rimesso in campo solo dopo aver avuto il parere positivo dello staff medico. Ripeto però che tutta la squadra ha fatto una buona partita e dobbiamo continuare a migliorare”.

Tabellino – Ea7 Milano – Sidigas Avellino 87-81 ( 24-21; 16-17; 26-16; 21-27)

EA7 Milano: Alessandro Gentile 10, Rakim Sanders 0, Jamel Mclean 16, Richard Hickman 9, Krunoslav Simon 12, Davide Pascolo 8, Simone Fontecchio n.e., Zoran Dragic 8, Andrea cINCIARINI 8, Milan Macavan 12, Miroslav Raduljica 4, Awudu Abass Abass 0.

Sidigas Avellino: Maarten Leunen 9, Kyrylo Fesenko 22, Joe Ragland 13, Levi Randolph 2, Adonis Thomas 19, Marques Green 5, Retin Obasohan 9, Lorenzo Esposito n.e., Giovanni Severini 0, Andrea Zerini 0, Marco Cusin 2, Salvatore Parlato n.e..